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sabato 28 dicembre 2019

APSM-ISVP-037 EDICOLA MARIANA - LA SCALA, VIA ERTI INCROCIO VIA TOSCO-ROMAGNOLA EST

di Francesco Fiumalbi


APSM-ISVP-037
EDICOLA MARIANA

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola mariana
Luogo: San Miniato, via Erti angolo via Tosco-Rimagnola Est, La Scala
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: Statuetta in gesso
Soggetto: Madonna con Bambino
Altri soggetti: No
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: SI
Indulgenza: No
Periodo: anni '50 del XX secolo
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-037

L'edicola mariana situata all'intersezione
tra via Erti e via Tosco-Romagnola Est a La Scala
Foto di Francesco Fiumalbi

DESCRIZIONE
A La Scala, all'intersezione tra via Erti e via Tosco-Romagnola Est, non lontano dal Cimitero comunale di San Lorenzo, è situata un'edicola mariana. La piccola costruzione, realizzata in muratura negli anni '50 del XX secolo, è caratterizzata da una terminazione cuspidata molto pronunciata, realizzata spezzando l'ideale trabeazione dentellata. La nicchia, inquadrata in una cornice liscia, accoglie un simulacro in gesso rappresentante una Madonna con Bambino, privo di coloriture o decorazioni pittoriche. Nella nicchia sono presenti altre immagini (Cristo che porta la Croce, una statuetta della Madonna di Lourdes, etc). Nella porzione basamentaria è installata un'iscrizione le cui parole sono riportate di seguito:

O tu che passi e vai
per un momento stai
ad implorar Maria
che veglia sulla via.

L'edicola mariana situata all'intersezione
tra via Erti e via Tosco-Romagnola Est a La Scala
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola mariana situata all'intersezione
tra via Erti e via Tosco-Romagnola Est a La Scala
Particolare della Madonna con Bambino
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola mariana situata all'intersezione
tra via Erti e via Tosco-Romagnola Est a La Scala
Particolare dell'iscrizione

Foto di Francesco Fiumalbi

mercoledì 11 dicembre 2019

APSM-ISVP-036 FORMELLA RAFFIGURANTE GESU' CROCIFISSO IN VIA RONDONI A SAN MINIATO

di Francesco Fiumalbi


APSM-ISVP-036
FORMELLA RAFFIGURANTE GESU' CROCIFISSO

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola votiva
Luogo: San Miniato, via Pietro Rondoni n. 32
Tipologia: Formella
Tipologia immagine: Formella in terracotta dipinta e smaltata
Soggetto: Gesù Crocifisso
Altri soggetti: No
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: No
Indulgenza: No
Periodo: XIX secolo
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-036

La formella in terracotta dipinta e smaltata
raffigurante Gesù Crocifisso in via Rondoni a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

DESCRIZIONE
Al n. 32 di via Pietro Rondoni, nel tratto compreso fra l'intersezione con via Mangiadori e via Angiolo Del Bravo, al di sopra della porta di ingresso di un'abitazione, è collocata una formella rettangolare di modeste dimensioni. Raffigura Gesù Crocifisso ed è un manufatto in terracotta dipinta e smaltata, databile al XIX secolo (anche se la data di collocazione potrebbe essere molto più recente).
Iconograficamente, la Croce è inserita fra le due parti della lancia, simbolo della Passione, ed è collocata su un piccolo rilievo rappresentante il Monte Calvario, al di sotto del quale è presente un teschio, ovvero la morte. Gesù è raffigurato vivo, vigile, con lo sguardo leggermente inclinato verso destra, vestito del solo sudario. Non è presente la tradizionale iscrizione INRI.
Da un punto di vista teologico la composizione sta a significare che Gesù, col sacrificio della Croce, ha vinto la morte. Egli infatti, nonostante stia sul supplizio, è vivente. Tuttavia, anche se il significato può apparire simile, l'immagine è molto diversa dal Christus Triunphans, anche se non è inquadrabile neppure nel tipo iconografico del Christus Patient.

La formella in terracotta dipinta e smaltata
raffigurante Gesù Crocifisso in via Rondoni a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edificio su cui è collocata l'immagine sacra
raffigurante Gesù Crocifisso in via Rondoni a San Miniato

Foto di Francesco Fiumalbi

sabato 7 dicembre 2019

APSM-ISVP-035 EDICOLA MARIANA IN VIA DALMAZIA, BORGHIGIANA - SAN MINIATO

di Francesco Fiumalbi


APSM-ISVP-035
EDICOLA MARIANA IN VIA DALMAZIA, BORGHIGIANA

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola votiva
Luogo: San Miniato, Loc. Borghigiana, via Dalmazia 132
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: Statua
Soggetto: Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Altri soggetti: No
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: Si
Indulgenza: No
Periodo: anni '60 del XX secolo (1958?)
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-035

L'edificio su cui è collocato il simulacro della Madonna
situato in via Dalmazia a San Miniato, Loc. Borghigiana
Foto di Francesco Fiumalbi

DESCRIZIONE
Lungo via Dalmazia, in località Borghigiana, si trova un edificio sulla cui facciata è ricavata una nicchia in cui è collocata una statua raffigurante l'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Si tratta di un simulacro, probabilmente in terracotta o gesso, dipinto e smaltato.
Da un punto di vista iconografico riproduce la cosiddetta "Madonna di Lourdes": la Vergine, con le mani giunte raccolte in preghiera, volge lo sguardo verso l'alto, ed ha la testa coronata dalle 12 stelle. Ai piedi della statua è presente un'iscrizione il cui testo è proposto di seguito:

SOFFERMATI O PASSEGGERO
E INNALZA UNA PRECE
AL RALENTAR DEL PASSO
CHI NON SALUTA MARIA
HA IL CUOR DI SASSO



La statua dell'Immacolata Concezione della B.V. Maria
situata in via Dalmazia a San Miniato, loc. Borghigiana
Foto di Francesco Fiumalbi

mercoledì 20 aprile 2016

L'EDICOLA DELLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO IN VIA SFORZA A SAN MINIATO

di Francesco Fiumalbi
APSM-ISVP-013
L'EDICOLA DELLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO IN VIA SFORZA A SAN MINIATO

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola mariana
Luogo: San Miniato, via F. Sforza
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: Bassorilievo in ceramica smaltata e dipinta
Soggetto: Madonna del Buon Consiglio
Altri soggetti: Gesù fanciullo
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: SI
Indulgenza: SI, 40 giorni
Periodo: 1834-1844
Riferimenti: Mons. Torello Pierazzi Vescovo di San Miniato
Id: APSM-ISVP-013

L'edicola mariana in via Sforza a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

DESCRIZIONE
Lungo via Sforza, l'antica strada di crinale che collega San Miniato con Cigoli, è situata un'edicola mariana. Si tratta di un manufatto in laterizio facciavista (originariamente doveva presentarsi con l'intonaco), restaurato in anni recenti. Da un punto di vista toponomastico, siamo fra le zone denominate "Mandorlo" e "Montefiori", che danno il nome a due vecchi poderi.
Procedendo dal basso verso l'alto, la parte basamentaria è costituita da uno zoccolo formato da due file di mattoni, da prende elevazione la piccola costruzione che è terminata da una copertura in coppi ed embrici raccordata alla parte verticale attraverso una gronda arcuata che, piegandosi, fa anche da cornice superiore.

Al centro del manufatto è ricavata una nicchia, chiusa con un'elegante grata in metallo verniciato. Una “M” mariana trova spazio nel profilo arcuato, inscritta nella parte superiore della chiusura. All'interno è collocata una formella in ceramica, smaltata e dipinta, raffigurante in basso rilievo la Madonna con Gesù Bambino. Da un punto di vista iconografico la composizione è del tutto simile alla venerata “Madonna del Buon Consiglio” di Genazzano.
La particolarità di questa immagine risiede nella figura di Gesù, raffigurato fanciullo (bambino, comunque non neonato) che accostato al volto della Vergine, sembra sussurrarle qualcosa nell'orecchio. Da qui il nome di Madonna del Buon Consiglio. Inoltre, le due figure, sono avvolte da un arcobaleno dalla particolare curvatura, quasi a formare un'aureola. Tuttavia l'immagine in bassorilievo sembra essere abbastanza recente.

L'edicola mariana in via Sforza a San Miniato
Particolare della Madonna del Buon Consiglio
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola fu costruita entro la metà dell'800, e beneficiò dell'indulgenza di 40 giorni (concessa a chi recita una Ave Maria di fronte all'immagine) fissata con decreto del Vescovo di San Miniato Mons. Torello Pierazzi [San Miniato, 1794-1851, presule dal 1834] datato 28 novembre 1844. Nel Catasto Generale della Toscana, che per il territorio sanminiatese è datato al 1834 la marginetta non è segnata. Dunque, possiamo circoscrivere l'anno di costruzione fra il 1834 e il decreto del Vescovo del 1844. Proprio di quest'ultimo provvedimento, si ha informazione attraverso l'epigrafe marmorea, collocata al di sotto della nicchia, che così recita:

DALL'ILL.MO E R.MO MONSIG.
TORELLO PIERAZZI
VESCOVO DI S. MINIATO
CON DECRETO DE' 28. NOVEMBRE 1844.
VIEN CONCESSA INDULGENZA DI GIORNI 40.
A CHIUNQUE DINANZI
A QUESTA SACRA IMMAGINE
PASSANDO RECITERA' DEVOTAMENTE
UN'AVE MARIA

L'edicola mariana in via Sforza a San Miniato
Particolare dell'epigrafe con l'indulgenza
Foto di Francesco Fiumalbi

mercoledì 21 gennaio 2015

APSM-ISVP-009 EDICOLA MARIANA A SAN MINIATO IN VIA AUGUSTO CONTI

EDICOLA MARIANA A SAN MINIATO IN VIA CONTI

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola votiva “Madonna in Trono con Bambino”
Luogo: San Miniato, via Augusto Conti
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: Tavola dipinta
Soggetto: Madonna in Trono con Bambino
Altri soggetti: NO
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: SI
Indulgenza: SI, 40 gg
Periodo: 1843
Riferimenti: Torello Pierazzi
Id: APSM-ISVP-009

L'edicola mariana in via A. Conti a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

DESCRIZIONE
Appena fuori dall'antica Porta “Toppariurum”, all'estremità orientale di un edificio che confina con il basamento del bastione del Miravalle (antico Palazzo dei Vicari Fiorentini), si trova un'immagine raffigurante la Madonna in Trono con Bambino.
L'edicola votiva fu realizzata, probabilmente, assieme a quella porzione di edificio che andò ad occludere un antico camminamento che costeggiava le antiche mura castellane. Si trattava di una sorta di vicolo, come si può osservare anche dalla planimetria del Catasto Generale della Toscana, dei primi anni '30 del XIX secolo.

La planimetria catastale degli anni '30 dell'800
con l'indicazione del camminamento occluso
Estratto dal Catasto Generale della Toscana,
Sezione A, “Città di San Miniato, foglio n. 1
Archivio di Stato di Pisa, Catasto Terreni, Mappe, San Miniato, n. 1
Immagine tratta dal sito web del “Progetto CASTORE”
Regione Toscana e Archivi di Stato Toscani
Per gentile disponibilità.

L'immagine, che occupa lo spazio di una finestra, è realizzata su tavola dipinta di autore anonimo. Potrebbe essere stata “rinfrescata” dal Canonico Francesco Maria Galli Angelini che aveva la sua abitazione proprio lì dietro. Da un punto di vista iconografico, come suggerito da Giorgio Giolli, richiama la cosiddetta "Madonna del Granduca", opera di Raffaelo Sanzio e conservata alla Galleria Palatina di Firenze. E' inserita all'interno di una piccola nicchia arcuata, contornata da una edicola trabeata e sormontata da un timpano “spezzato”, al centro del quale si apre una piccola finestrella ovale, utile per dare luce alla stanza retrostante.
Il davanzale e il timpano sono realizzati in pietra, mentre i contorni dell'edicola, i pilastri laterali e il riquadro più interno, sono modellati con malta dipinta in grigio.
Al di sotto del davanzale si trova un'epigrafe, contraddistinta dallo stemma del Vescovo di San Miniato Mons. Torello Pierazzi, che informa circa l'indulgenza concessa a chi, davanti l'immagine, reciterà una Ave Maria. Questo il testo dell'iscrizione:

SCHIUSO IL LABBRO ALL'ANGELICO SALUTO OGNUN CHE BRAMA IL TUO CELESTE AIUTO / O GRAN DIVA DEL CIEL T'INVOCHI E ONORE NEL CORSO DI SUA VITA E QUANDO EI MUORE / DALL'ILL.MO E REV.MO MONSIGNORE TORELLO PIERAZZI VESCOVO DI S. MINIATO / COL DECRETO DEL DI' 4 DICEMBRE 1843 VIEN CONCESSA INDULGENZA / DI GIORNI QUARANTA A CHIUNQUE DINANZI A QUESTA SACRA IMMAGINE PASSANDO / RECITERA' DIVOTAMENTE UN'AVE MARIA

L'edicola mariana in via A. Conti a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola mariana in via A. Conti a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'immagine della Madonna in Trono con Bambino
Foto di Francesco Fiumalbi

L'epigrafe sotto l'edicola mariana in via A. Conti a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

Lo stemma del Vescovo Pierazzi al centro dell'iscrizione
Foto di Francesco Fiumalbi

martedì 2 dicembre 2014

APSM-ISVP-008 L'ANNUNCIAZIONE DI TERRACOTTA SMALTATA IN VIA CARDUCCI A SAN MINIATO

L'ANNUNCIAZIONE DI TERRACOTTA SMALTATA IN VIA CARDUCCI A SAN MINIATO

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Immagine sacra, tipo iconografico “Annunciazione”
Luogo: San Miniato, via Giosuè Carducci
Tipologia: Terracotta smaltata
Tipologia immagine: terracotta dipinta e smaltata
Soggetto: Madonna “Nunziata” 
Altri soggetti: Arcangelo Gabriele, Spirito Santo
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: NO
Indulgenza: NO
Periodo: 1710
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-008

DESCRIZIONE
Da Piazza Grifoni, scendendo in direzione de Le Colline e oltrepassato il luogo dove un tempo si ergeva l'antica Porta di Ser Ridolfo, si incontra, sul lato settentrionale di via Carducci l'organismo architettonico che fino ad un paio di secoli fa ospitava il convento di frati agostiniani annesso alla chiesa della SS. Annunziata. La chiesa era stata fondata dall'omonima compagnia nel 1383 e nel 1522 fu donata alla congregazione dei Agostiniani di Lecceto perché vi costituisse una comunità. La chiesa, costruita sul finire del '600, consacrata nel 1698 dal Vescovo Michele Carlo Visdomini Cortigiani, ma completata nell'apparato decorativo entro i primi due decenni del '700, ha mantenuto fino ad oggi la sua funzione di luogo sacro, a differenza della vicina chiesa della Crocetta. Diverso il discorso della comunità religiosa, costretta ad abbandonare il convento a seguito della soppressione napoleonica dei primi anni del XIX secolo. L'edificio ex-convento, in parte oggi è adibito ad attività sociali e assistenziali, in parte fu venduto a privati e ridotto in varie abitazioni. Sul muro che si affaccia sulla strada di una di queste abitazioni, si trova l'immagine che raffigura l'episodio dell'Annunciazione richiamando, evidentemente, il titolo della chiesa e del convento, realizzata in terracotta dipinta e smaltata nell'anno 1710.
Il manufatto è molto semplice, ha la dimensione di un piccolo stemma, e non sembra possibile stabilire con certezza se la sua collocazione attuale coincida con quella originaria. E' probabile anche che fosse collocato all'interno o anche in un altro luogo. Da un punto di vista stilistico è un'opera di scarso pregio, probabilmente realizzato con uno stampo per quanto riguarda la forma, decorato da mano inesperta per quanto riguarda l'immagine sacra vera e propria. Indubbio è invece il suo valore storico dal momento che l'elemento è datato al 1710 e, dunque, ha oltre 300 anni.
Iconograficamente, l'immagine è perfettamente rispondente alla tradizione dell'episodio dell'Annunciazione così come è stato rappresentato a partire dai secoli del basso medioevo.

L’episodio dell’Annunciazione, molto conosciuto, è tratto dal Vangelo di Luca:
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.” Luca 1,26-38

La scena avviene in un ambiente interno, precisamente in una camera, come si evince dall’elegante baldacchino che sbuca sulla destra, dietro la Madonna.
La Vergine appare con sembianze giovanili, come da tradizione, e intenta nella preghiera sostando su di un inginocchiatoio, dove sono collocate le Sacre Scritture, proprio quelle scritture dove viene annunciata la profezia messianica. Ed ecco che appare l’Arcangelo Michele, con due ali, sospeso su una soffice nuvola. In alto fa il suo ingresso sulla scena una colomba: è il simbolo dello Spirito Santo, per mezzo del quale si compie il miracolo dell’Immacolata Concezione, preannunciato, appunto, nell’episodio dell’Annunciazione.

L’angelo tiene in mano un mazzo composto da cinque gigli bianchi. Il bianco come noto è simbolo di purezza, mentre i gigli dovrebbero rappresentare la purezza di Maria. Dal canto suo, Maria, appare serena e devota al cospetto dell’angelo. Il suo sguardo volge al basso in segno di rispetto e con la mano sinistra sembra far cenno di accoglienza.


L'Annunciazione del convento della "Nunziatina"
San Miniato, via Giosué Carducci, terracotta invetriata e smaltata
Foto di Francesco Fiumalbi

L'Annunciazione del convento della "Nunziatina"
San Miniato, via Giosué Carducci, terracotta invetriata e smaltata
Foto di Francesco Fiumalbi

L'Annunciazione del convento della "Nunziatina"
San Miniato, via Giosué Carducci, terracotta invetriata e smaltata
Foto di Francesco Fiumalbi

lunedì 1 dicembre 2014

IMMAGINI SACRE LUNGO LE STRADE SANMINIATESI - ORDINE DI CENSIMENTO



ISVP-001 SACRA FAMIGLIA DI D. LOTTI, VIA RONDONI A SAN MINIATO
ISVP-002 EDICOLA MARIANA AL PONTE ALLA BADIA - LA CATENA
ISVP-003 CROCIFISSO DE "I CAPPUCCINI"
ISVP-004 EDICOLA MARIANA A SAN MINIATO, LOC. IL RIPOSO
ISVP-005 EDICOLA MARIANA, VIA DALMAZIA A SAN MINIATO
ISVP-006 MADONNA CON BAMBINO DI G. GIANNONI, VIA DALMAZIA A S. MINIATO
ISVP-007 EDICOLA MARIANA IN VIA ALDO MORO A SAN MINIATO
ISVP-008 ANNUNCIAZIONE IN VIA CARDUCCI A SAN MINIATO
ISVP-009 EDICOLA MARIANA A SAN MINIATO, VIA AUGUSTO CONTI
ISVP-010 EDICOLA MARIANA A SAN MINIATO, VIA ALDO MORO
ISVP-011 EDICOLA MARIANA A SAN MINIATO, VIA CARDUCCI
ISVP-012 L'OSSARIO DI SANT'ESPEDITO A PONTE A EGOLA
ISVP-013 EDICOLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO IN VIA SFORZA S. MINIATO
ISVP-014 EDICOLA MADONNA DEL CARMELO A CALENZANO VIA MONTEGRAPPA
ISVP-015 IL CRISTO RISORTO NELLA SCALINATA DEL SS. CROCIFISSO A S. MINIATO
ISVP-016 EDICOLA MARIANA A ROFFIA IN VIA ERTI
ISVP-017 L'EDICOLA DELLA CROCIFISSIONE A LA SCALA IN VIA TOSCO-ROMAGNOLA
ISVP-018 L'AFFRESCO DI SANTA LUCIA IN VIA ENSI NEL COMUNE DI SAN MINIATO
ISVP-019 L'EDICOLA DELLA SACRA FAMIGLIA IN VIA MAREMMANA, LOC. PALAGIO
ISVP-020 L'EDICOLA MARIANA IN VIA POGGIO A PINO - PONTE A ELSA
ISVP-021 L'EDICOLA MARIANA IN VIA CAPOCAVALLO - ISOLA
ISVP-022 IMMAGINI SACRE IN VIA CAPOCAVALLO - ISOLA
ISVP-023 EDICOLA DELLA MADONNA DI POMPEI IN VIA PALAGETTO - LA SCALA
ISVP-024 L'EDICOLA DI SAN RANIERI A BUCCIANO
ISVP-025 L'EDICOLA MARIANA A LA SERRA, IN VIA XXIV MAGGIO
ISVP-026 L'EDICOLA VOTIVA IN LOC. POGGIO BARCO
ISVP-027 L'EDICOLA DELLA MADONNA DEL CARDELLINO IN VIA POZZO
ISVP-028 L'EDICOLA CON LA CROCE DELLE MISSIONI DEI PASSIONISTI A ISOLA
ISVP-029 L'EDICOLA MARIANA IN VIA GARGOZZI A SAN MINIATO
ISVP-030 L'EDICOLA MADONNA CON BAMBINO VIALE MARCONI S. MINIATO BASSO
ISVP-031 L'IMMAGINE MARIANA ALLA PORTA DEL CASTELLO DI CIGOLI
ISVP-032 CIGOLI: LA CROCE E LE LAPIDI CON LE VITTIME 2° GUERRA MONDIALE

ISVP-033 L'EDICOLA VOTIVA DEL MOLINO VECCHIO A ISOLA 
ISVP-034 IL CROCIFISSO DI SANT'ANDREA DI DILVO LOTTI
ISVP-035 IMMACOLATA CONCEZIONE - VIA DALMAZIA, BORGHIGIANA 
ISVP-036 FORMELLA CROCIFISSO - VIA RONDONI A SAN MINIATO
ISVP-037 EDICOLA MARIANA, LA SCALA, VIA ERTI - VIA TOSCO-ROMAGNOLA

lunedì 3 novembre 2014

APSM-ISVP-007 L'EDICOLA MARIANA IN VIA ALDO MORO A SAN MINIATO

di Francesco Fiumalbi

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APSM-ISVP-007
L'EDICOLA MARIANA IN VIA ALDO MORO A SAN MINIATO

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola mariana
Luogo: San Miniato, via Aldo Moro
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: scultura in terracotta dipinta e smaltata del tipo iconografico Madonna di Lourdes, più immagine a stampa della Madonna Madre dei Bimbi di Cigoli
Soggetto: Madonna e Madonna con Bambino
Altri soggetti: No
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: SI
Indulgenza: SI, 40gg
Periodo: primi anni '900
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-007

DESCRIZIONE
Dal centro storico di San Miniato, scendendo verso San Miniato Basso lungo l'antica via del Pinocchio (già via Stazione, oggi via Aldo Moro) a circa metà del percorso si trova una piccola edicola sul lato occidentale della strada. Il manufatto, modesto nelle dimensioni e semplice nelle forme, è realizzato in muratura e coperto a capanna. L'apertura, chiusa da una grata in ferro battuto, ospita una piccola scultura in ceramica dipinta e smaltata raffigurante la Madonna di Lourdes, affiancata da una stampa della Madonna Madre dei Bimbi di Cigoli. Sotto alla nicchia è collocata anche una piccola cassettina metallica che doveva servire per raccogliere le offerte.
Nella parte bassa dell'edicola è collocata una iscrizione, ricavata in una targa bianca che informa dell'indulgenza:

QUARANTA GIORNI
D'INDULGENZA A CHI
RECITERA' UN AVE MARIA

Nella superficie interna della nicchia, oggi trattata a calce di colore bianco, fanno capolino, qua e là, tracce di coloritura che dovevano appartenere all'originaria decorazione, oggi perduta. Anche la scultura e l'immagine, di moderna collocazione, sostituiscono probabilmente un'immagine più antica di cui non si ha memoria.

L'edicola mariana in via Aldo Moro a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola mariana in via Aldo Moro a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'interno dell'edicola mariana
Foto di Francesco Fiumalbi

Particolare della cassettina per le offerte
Foto di Francesco Fiumalbi

Particolare dell'iscrizione con l'indulgenza
Foto di Francesco Fiumalbi
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