venerdì 1 aprile 2016

GIORNO PER GIORNO A SAN MINIATO - 17 APRILE

17 APRILE


In questa pagina sono elencate le notizie sanminiatesi avvenute nel giorno 17 APRILE.

763
Il 17 aprile 763 il presbitero Ratpert fece atto di fedeltà al Vescovo di Lucca, essendo stato nominato rettore, ovvero pievano, della Pieve di San Genesio. Il documento rappresenta la seconda attestazione documentaria relativa alla pieve.
RIFERIMENTI:
Archivio Arcivescovile di Lucca, Fondo Diplomatico Antico, † I.57
RIF. SMARTARC:
ADDSM - 763, 17 APRILE - PIEVE DI SAN GENESIO

1243
Il 17 aprile del 1243 il Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Lucca (da cui dipendeva anche il territorio sanminiatese fino all'erezione della Diocesi nel 1622) confermò al prete Ardovino il governo della chiesa di San Lorenzo a Nocicchio, ordinando contestualmente l'immissione al relativo beneficio.
RIFERIMENTI:
AAL, Libro segnato LL, n. 19, c. 29v; cfr. G. Concioni, Le vicende di una pieve nella cronologia dei suoi pievani. San Genesio di Vico Wallari 715-1466, Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca, 2010, p. 42.
RIF. SMARTARC:


GIORNO PER GIORNO A SAN MINIATO - 18 APRILE

18 APRILE


In questa pagina sono elencate le notizie sanminiatesi avvenute nel giorno 18 APRILE.

1842
Con atto del 18 aprile 1842, rogato dal notaio Giuseppe Pazzini, Stefano del fu Lorenzo Antonini di Ponte a Elsa emancipò il figlio Pietro della sua patria potestà.
RIFERIMENTI:
Giornale degli avvisi ed atti giudiciali, n. 36 del 6 maggio 1843, p. 2.
RIF. SMARTARC:
GF1843-06/20_PIETRO ANTONINI DI PONTE A ELSA NON PIU' A CARICO DEL PADRE

1876
Il 18 aprile 1876 nacque Pietro Centi di Sabatino (Montaione, 18 aprile 1876 - Ospedale, 29 giugno 1916), originario di Montaione, si trasferì nel territorio sanminiatese andando ad abitante a Isola. Partecipò alla Prima Guerra Mondiale come Soldato inquadrato nel 8° Reggimento Artiglieria da Fortezza. Morì per malattia nella I sezione di sanità.
RIFERIMENTI:
RIF. SMARTARC:
DBDSM - CENTI PIETRO

2001
Il 18 aprile 2001 il Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale di La Spezia trasmise i verbali delle informazioni rese da Delio Fiordispina e Paolo Morelli alla Procura Militare di La Spezia nell'ambito dell'indagine relativa alla Strage del Duomo di San Miniato.
RIFERIMENTI:
RIF. SMARTARC:
LA STORIA GIUDIZIARIA DELLA STRAGE DEL DUOMO DI SAN MINIATO: DALLE PRIME INDAGINI AL DECRETO DI ARCHIVIAZIONE DEL TRIBUNALE MILITARE DI LA SPEZIA

2015
Il 18 aprile 2015 si tenne, presso la Sala Consiliare del Comune di San Miniato, la presentazione della pubblicazione Omaggio a Dilvo Lotti.
RIFERIMENTI:
RIF. SMARTARC:
OMAGGIO A DILVO LOTTI – PRESENTAZIONE SAN MINIATO 18 APRILE 2015

2016
Il 18 aprile 2016 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato il premio "David di Donatello" "speciale" ai registi di origine sanminiatese Paolo e Vittorio Taviani. Il Sindaco Vittorio Gabbanini, nel complimentarsi per il prestigioso riconoscimento, propone di inserire sotto ai cartelli che indicano l'inizio del centro abitato di San Miniato, la dicitura "Città dei Fratelli Taviani".
RIFERIMENTI:
RIF. SMARTARC:


GIORNO PER GIORNO A SAN MINIATO - 19 APRILE

19 APRILE


In questa pagina sono elencate le notizie sanminiatesi avvenute nel giorno 19 APRILE.

Il 19 aprile la Chiesa Cattolica ricorda San'Espedito Martire.

1344
Al 19 aprile 1344 è datato un documento con cui Leonardo del fu Lapo da San Miniato, per sé, per Nuccio suo fratello e Benedetto suo figlio, suddivide i beni patrimoniali. L'atto è afferente il Convento dei Frati Agostiniani eretto presso la chiesa di Santa Caterina a San Miniato, ed è oggi conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze.
RIFERIMENTI:
Archivio di Stato di Firenze, Diplomatico, San Miniato, Sant'Agostino, 1344, 19 aprile


GIORNO PER GIORNO A SAN MINIATO - 20 APRILE

20 APRILE


In questa pagina sono elencate le notizie sanminiatesi avvenute nel giorno 20 APRILE.

1703
Il 20 aprile 1703 Giuseppe Bonaparte da Ajaccio scrisse al canonico Carlo Buonaparte di San Miniato sostenendo: «derivar noi senza fallo dallo Stato del serenissimo Granduca... il ceppo è lo stesso, e noi procediamo dallo stesso fonte, come so per fama dai miei antenati».
RIFERIMENTI:
G. Rondoni, Un cronista popolano dei tempi della dominazione francese in Toscana, in «Archivio Storico Italiano», Serie Quinta, Tomo X, Anno 1892, G. P. Viesseux, coi tipi di M. Cellini e C., Firenze, 1892, p. 69.
RIF. SMARTARC:

1849
A seguito della “rivoluzione moderata” di Firenze, il 20 aprile 1849 i Priori del “magistrato” (ovvero la “giunta” municipale) del Comune di San Miniato, deliberò lo scioglimento delle due compagnie della Guardia Civica sanminiatese (create nel 1847) a causa del comportamento non irreprensibile di molti suoi componenti.
RIFERIMENTI:
G. Rondoni, Archivio Comunale di S. Miniato al Tedesco. Deliberazioni municipali relative al Risorgimento Nazionale, in «Il Risorgimento Italiano», Rivista Storica, Organo della “Società Nazionale per la Storia del Risorgimento Italiano”, Anno V, Fratelli Bocca Editore, Milano, Torino, Roma, 1912, p. 589.
RIF. SMARTARC:

1873
Il 20 aprile 1873 la Sottoprefettura di San Miniato, intimò al Comune di San Miniato di intervenire in somma urgenza al muro dell'orto adiacente la canonica di Cigoli. Nello stesso periodo erano in corso i lavori per la sistemazione della scalinata, il cui contratto d'appalto era stato perfezionato il 16 marzo precedente, con l'impresa del Sig. Carlo Del Rosso. I lavori in urgenza vennero affidati alla stessa impresa di costruzioni.
RIFERIMENTI:
Archivio Storico del Comune di San Miniato, Archivio Postunitario, F200 S132 UF06, Comune di San Miniato 1865-1945, Lavori Pubblici, Accolli, appalti e contratti diversiScritte di Accollo ed altri contratti ed Atti diversi interessanti l'amministrazione comunale di San Miniato dal primo gennaio 1873 a tutto l'anno 1875, fasc. 1.
RIF. SMARTARC:
IL RINNOVAMENTO ARCHITETTONICO DELLA CHIESA DI CIGOLI NELL'800

2002
Il 20 aprile 2002, il Tribunale Militare di La Spezia, con apposito Decreto “archiviò” il fascicolo aperto contro “ignoti militari tedeschi” relativamente alla Strage del Duomo di San Miniato.
RIFERIMENTI:
Tribunale Militare di La Spezia, Decreto di Archiviazione, 20 aprile 2002
RIF. SMARTARC:


GIORNO PER GIORNO A SAN MINIATO - 21 APRILE

21 APRILE


In questa pagina sono elencate le notizie sanminiatesi avvenute nel giorno 21 APRILE.

1957
Il 21 aprile 1957 il Vescovo di San Miniato Mons. Felice Beccaro emanò il decreto con cui concesse l'indulgenza all'immagine sacra posta fra via Rondoni e via Mangiadori a San Miniato, conosciuta anche come la "Madonna della Frittata", opera di Dilvo Lotti per l'Ente Provinciale per il Turismo di Pisa.
RIFERIMENTI:
RIF. SMARTARC:
LA "MADONNA DELLA FRITTATA"

2016
Il 21 aprile 2016, presso la Sala Consiliare del Municipio, venne presentato il volume di Franco Cardini, Storia illustrata di San Miniato, Pacini Editore, Pisa, 2015. Nell'occasione intervennero il Sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, il Prof. Gianfranco Rossi (Fondazione CRSM) e la Prof. Giuseppina Carla Romby (Univ. Firenze).
RIFERIMENTI:
RIF. SMARTARC:


GIORNO PER GIORNO A SAN MINIATO - 22 APRILE

22 APRILE


In questa pagina sono elencate le notizie sanminiatesi avvenute nel giorno 22 APRILE.

1655
Il 22 aprile 1655, il Granduca Ferdinando II de' Medici, concesse quanto richiesto dal rettore dell'Ospedale di Santa Maria della Scala di San Miniato, Galgano Bonagiunti. Ovvero impedì l'apertura di nuove manifatture di stoviglie in ceramica bianca nel raggio di 30 miglia da San Miniato per i successivi 10 anni, affinché non venisse pregiudicato lo sviluppo dell'attività avviata a beneficio delle fanciulle, accolte dall'ospedale stesso.
RIFERIMENTI:
G. Milanesi, Di Cafaggiolo e d'altre fabbriche di ceramica in Toscana, Tipografia di G. Barbera, Firenze, 1902, pp. 377-378.
RIF. SMARTARC:



GIORNO PER GIORNO A SAN MINIATO - 23 APRILE

23 APRILE


In questa pagina sono elencate le notizie sanminiatesi avvenute nel giorno 23 APRILE.

1602
Il 23 aprile 1602 il Proposto della Collegiata di Santa Maria (poi Cattedrale) Francesco Seragoni, assieme ai Canonici Antonio Borromei, Tommaso Gucci, Federico Franchini, Giovan Battista Buonaparte, Genesio Speziali, Valerio Ansaldi, Andrea Buonaparte, si pronunciarono favorevolmente all'unanimità circa la volontà manifestata da Cosimo di Piero Ridolfi di edificare un Convento dei Cappuccini. Il convento venne poi realizzato negli anni successivi fra San Miniato e Calenzano.
RIFERIMENTI:
G. Piombanti, Guida della Città di San Miniato al Tedesco. Con notizie storiche antiche e moderne, Tipografia M. Ristori, San Miniato, 1894, p. 128.
RIF. SMARTARC:



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