mercoledì 26 luglio 2017

[VIDEO] LO SCOPRIMENTO DELL'ISCRIZIONE A MEMORIA DELLA BATTAGLIA DI CALENZANO DEL 23 LUGLIO 1944

Nessun commento:
a cura di Francesco Fiumalbi 

Indice del post
INTRODUZIONE
L'ISCRIZIONE 
IL VIDEO
LA BATTAGLIA DI CALENZANO - 23 LUGLIO 1944
UNA BATTAGLIA DECISIVA OPPURE NO?
FONTI E RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

INTRODUZIONE
Domenica 23 luglio 2017 si è tenuta la cerimonia di scoprimento dell'iscrizione dedicata alla cosiddetta “Battaglia di Calenzano” presso la chiesa di Santa Lucia, nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per commemorare la Liberazione di San Miniato, coincisa con l'arrivo in città degli Alleati (24 luglio 1944).

Un momento della cerimonia di scoprimento dell'iscrizione
Foto di Francesco Fiumalbi

L'ISCRIZIONE
Alla presenza di Vittorio Gasparri (Pres. Consiglio Comunale), del Sindaco Vittorio Gabbanini e di Bruno Possenti (Presidente ANPI Provincia di Pisa) è stata scoperta l'iscrizione, benedetta dal parroco Don Francesco Zucchelli. Di seguito il testo dell'iscrizione, fissata su una pietra donata dal sig. Gino Tognetti:

Su questo colle, nella notte fino alla sera
del 23 luglio 1944, avvenne un feroce scontro tra
l'esercito americano e quello nazi-fascista per la
liberazione di San Miniato.
Determinante fu il contributo del movimento
partigiano a fianco degli alleati.

L'amministrazione comunale di San Miniato
pose questo cippo
24 luglio 2017

Il momento dello scoprimento
Foto di Francesco Fiumalbi

IL VIDEO
Di seguito il video della cerimonia:

Cerimonia di scoprimento dell'iscrizione
dedicata alla “Battaglia di Calenzano”
Video di Francesco Fiumalbi

LA BATTAGLIA DI CALENZANO – 23 LUGLIO 1944
Fu una battaglia “casuale”: uno scontro che non fu cercato dai due eserciti, ma che si fece inevitabile per le circostanze che si vennero a creare. La notte fra il 22 e il 23 luglio, una piccola formazione statunitense del 349° Reggimento Fanteria (88° Divisione, V Armata) si era staccata dalla colonna principale, impegnata in una serie di ricognizioni in vista dell'ingresso in San Miniato. L'obiettivo della Compagnia G era quello di aggirare la città da est, cercando di capire se c'erano le condizioni per entrare anche dalla parte dell'Ospedale. Tuttavia alcuni suoi elementi persero l'orientamento e si spinsero oltre: arrivarono fino a Calenzano dove si imbatterono in un battaglione del Panzergrenadierregiment 8. (3. Panzergrenadierdivision, XIV Armata tedesca) lì acquartierato. Lo scontro, a quel punto, non poté essere evitato.

Non fu un combattimento di grandissime proporzioni, ma nemmeno una semplice scaramuccia. Per questo motivo si parla di “battaglia”, in cui gli americani inflissero la sconfitta ai tedeschi che si trovavano in superiorità numerica: forti di oltre un centinaio di uomini, contarono diverse perdite e molti prigionieri. La formazione statunitense, invece, si componeva di 35 soldati e 4 ufficiali e alla fine della battaglia ebbe solamente 1 morto e due feriti. Come fu possibile un esito così netto? Certamente gli Alleati poterono beneficiare di una serie di condizioni fortunate – su tutte l'aver preso immediatamente una posizione estremamente favorevole all'interno della canonica – e poterono contare sul supporto dell'artiglieria, attivata una volta che si fece giorno. I tedeschi, invece, sebbene fossero in superiorità numerica e potessero far valere la potenza di fuoco di cannoni semoventi, furono colti alla sprovvista e non riuscirono ad organizzare le proprie azioni, che vennero vanificate e costarono la perdita di molti uomini e dunque la sconfitta.

Nel Diario del Canonico Francesco Maria Galli Angelini [San Miniato, 1882-1957] è presente un passaggio dedicato all'episodio in questione. Di seguito il testo [Archivio Accademia degli Euteleti, ed. Diario di un sacerdote, in  Antifascismo e Resistenza in Valdelsa, Miscellanea Storica della Valdelsa, nn. 189-197, LXXIV-LXXVI, 1968-1970, pp. 253-258: 257]

Battaglia di Calenzano 
I tedeschi in ritirata nella Valdelsa avevano ordine di incontrarsi a Calenzano, ove avevano invaso moltissime case, compresa la canonica ed anche la chiesa. Gli avamposti e pattuglie americane guidate da partigiani, giunsero a Calenzano nel pomeriggio del 22 luglio, fatte segno al fuoco di mitragliatrici e di moschetterie. Il comandante americano, giovane capitano di 27 anni, aiutato dai partigiani della brigata V, iniziò l'attacco, e, dopo una notte di aspra lotta, sotto il fuoco delle due artiglierie avversarie, con molti morti e feriti, combattendo di casa in casa, i tedeschi si ritirarono, lasciando molti prigionieri, oltre Ponte a Elsa. Il detto Capitano fu promosso Maggiore subito dopo la detta azione, che fu forse la maggiore avvenuta nel Sanminiatese.

In realtà le parole del Galli Angelini rivelano non poche contraddizioni: l'arrivo a Calenzano degli Alleati nel pomeriggio del 22 luglio e non alle prime ore della notte del 23, l'azione di "attacco" (alludendo a qualcosa di pianificato) che invece fu una strenua difesa determinata da circostanze fortuite, salvo poi trasformarsi in contrattacco, ma solo al mattino e dopo l'intervento dell'artiglieria. E poi il ruolo dei Partigiani che, secondo il Canonico, avrebbero guidato un piccolo reparto di Americani ad attaccare un intero battaglione tedesco... se fosse andata davvero in questi termini, sarebbe stata un'azione suicida. L'unica cosa che sembra essere corretta, è che la "battaglia di Calenzano" fu l'episodio di combattimento di maggior rilievo avvenuto nel territorio sanminiatese durante il passaggio del fronte della Seconda Guerra Mondiale.

In generale, nei mesi del passaggio del fronte bellico, le formazioni di Partigiani dettero supporto agli Alleati per la conoscenza del territorio, fornendo anche informazioni circa la presenza e l'organizzazione dei reparti tedeschi. Tuttavia, nello specifico dell'episodio della Battaglia di Calenzano, vista anche la natura “casuale” dello scontro, allo stato degli studi, scorrendo la storiografia specifica (proposta più avanti), contrariamente a quanto affermato dal Can. Galli Angelini, non è possibile attribuire loro alcun ruolo.

Un momento della cerimonia di scoprimento dell'iscrizione
Foto di Francesco Fiumalbi

UNA BATTAGLIA DECISIVA OPPURE NO?
Secondo il Colonnello statunitense Joseph B. Crawford, comandante del 349° Reggimento Fanteria dell'US Army, con l'occupazione alleata di San Miniato era stata infranta «l'ultima linea di resistenza nemica a sud del fiume Arno», grazie soprattutto al «combattimento decisivo sostenuto dalla compagnia G a Calenzano». [History of the 349th Infantry Regiment 88th Infantry Division, a cura della 88th Infantry Division Association Inc., Kensington, Maryland, 1973, pp. 16-21, la cui traduzione è proposta in C. Biscarini e G. Lastraioli, «Arno-Stellung». La quarantena degli Alleati davanti a Empoli (22 luglio – 2 settembre 1944), «Bullettino Storico Empolese», vol. IX, anni XXXII-XXXIV, Associazione Turistica Pro Empoli, Tip. Barbieri, Noccioli & C., Empoli, 1991, pp. 240-245].

Tuttavia, riprendendo le parole del Tenente William S. Halprin, secondo Giuliano Lastraioli e Claudio Biscarini gli statunitensi non si resero conto della portata del successo raggiunto a Calenzano: se gli americani avessero immediatamente operato un'avanzata verso nord-ovest a chiudere l'imbocco della Valdelsa, probabilmente la ritirata dell'esercito tedesco avrebbe assunto ben altri esiti. Insomma una “ghiotta” occasione perduta, che alla fine, sommata ad altre difficoltà organizzative e ai dissidi in seno all'US Army, determinò la situazione di stallo che si protrasse fino al 1 settembre 1944, quando gli Alleati riuscirono ad oltrepassare il fiume Arno. Un ritardo che ebbe non poche ripercussioni nel Medio Valdarno Inferiore, in tutta la zona empolese e nella Valdipesa. [C. Biscarini e G. Lastraioli, «Arno-Stellung». La quarantena degli Alleati davanti a Empoli (22 luglio – 2 settembre 1944), «Bullettino Storico Empolese», vol. IX, anni XXXII-XXXIV, Associazione Turistica Pro Empoli, Tip. Barbieri, Noccioli & C., Empoli, 1991, pp. 247-251].

Sta di fatto che dopo la battaglia di Calenzano i tedeschi aumentarono la velocità della propria ritirata, stabilizzandosi in pianura lungo la linea della ferrovia e poi su quella dell'Arno. San Miniato fu definitivamente abbandonata la sera del 23 luglio, quando venne fatta saltare la Torre di Federico II. Avendo campo libero, la mattina seguente le avanguardie statunitensi poterono giungere in città.

FONTI E RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Numerose informazioni circa la battaglia di Calenzano sono contenute nel “diario” della 88° Divisione della V Armata statunitense, proposti anche in San Miniato durante la Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) Documenti e cronache, Amministrazione Comunale di San Miniato, Giardini Editori, Pisa, 1986, pp. 144-151, 156-163, 166-167, 170-179.
Vi sono anche alcune memorie, sia tedesche che americane, proposte e tradotte in C. Biscarini e G. Lastraioli, «Arno-Stellung». La quarantena degli Alleati davanti a Empoli (22 luglio – 2 settembre 1944), «Bullettino Storico Empolese», vol. IX, anni XXXII-XXXIV, Associazione Turistica Pro Empoli, Tip. Barbieri, Noccioli & C., Empoli, 1991, pp. 237-251.
Anche su Smartarc è presente il post di Claudio Biscarini: GLI STUG III DELLA PANZER ABTEILUNG 103 A CALENZANO DI SAN MINIATO, 23 LUGLIO 1944 - DI CLAUDIO BISCARINI
Per ulteriori notizie circa la situazione a Calenzano nei giorni successivi si veda L. Marrucci, Come tacevano le cicale in quella estate del 1944, Edizioni Orcio d'Oro, San Miniato, 1994, pp. 41-50.
F. M. Galli Angelini, Diario di un sacerdote, in Antifascismo e Resistenza in ValdelsaMiscellanea Storica della Valdelsa, nn. 189-197, LXXIV-LXXVI, 1968-1970, pp. 253-258: 257.

L'iscrizione dedicata alla Battaglia di Calenzano
Foto di Francesco Fiumalbi

L'iscrizione dedicata alla Battaglia di Calenzano
Foto di Francesco Fiumalbi

mercoledì 19 luglio 2017

[VIDEO] GASTONE RINALDI – INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA, SAN MINIATO 15 LUGLIO 2017

Nessun commento:
a cura di Francesco Fiumalbi

Sabato 15 luglio 2017 è stata inaugurata, presso l'Accademia degli Euteleti, la mostra Da São Paulo con colore, dedicata all'artista Gastone Rinaldi [Padova, 1923 – San Paolo del Brasile, 1991]: una personalità purtroppo non molto nota fra gli artisti sanminiatesi del '900, comunque con una produzione estremamente interessante, idealmente sintetizzata nell'esposizione. 
Dopo l'introduzione del Presidente Saverio Mecca, è intervenuto Luca Macchi che ha tracciato un profilo dell'artista durante il periodo fra la Seconda Guerra Mondiale e il 1951, anno in cui Rinaldi si trasferì in Sudamerica. Sono anni in cui ebbe modo di partecipare attivamente alla vita culturale sanminiatese: il manifesto dell'Assassinio nella Cattedrale per il Dramma Popolare (regia di G. Strehler), le illustrazioni per la riedizione delle carducciane Risorse di San Miniato al Tedesco (Tip. Palagini, 1949), ma anche la frequentazione di Dilvo Lotti, suo vicino di casa.

Un momento della presentazione
Foto di Francesco Fiumalbi

Andrea Mancini, oltre a narrare come è nata e si è sviluppata la ricerca sulla figura e sulla produzione di Gastone Rinaldi, ha ricordato le circostanze che portarono l'artista ad intraprendere il viaggio in Sudamerica e del suo stabilirsi definitivamente in Brasile.
Un affettuoso saluto è stato riservato ad Helena Rinaldi, figlia di Gastone, ma anche alla sorella Annamaria.
E' poi intervenuto Gianfranco Giannoni, il quale ha proposto alcuni suoi ricordi personali legati a Gastone Rinaldi. Ed ancora Pier Giuseppe Leo, che ha sottolineato la spontaneità, la versatilità, la capacità e il gusto nel disegno dell'artista.

La mostra rimarrà esposta fino al 15 settembre 2017 ed è stato realizzato anche un interessante catalogo: G. Rinaldi. Da São Paulo con colore, testi di L. Macchi, A. Mancini, R. Nistri e con contributi di H. Rinaldi Rosa e Maysa S. Penna, Accademia degli Euteleti della Città di San Miniato, 2017, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.

Di seguito il video della serata:

Gastone Rinaldi. Da São Paulo con colore
Inaugurazione della mostra
Video di Francesco Fiumalbi


domenica 16 luglio 2017

[VIDEO] PRESENTAZIONE DEL PERCORSO GEOLOGICO E PALEONTOLOGICO DI SAN MINIATO – 11 LUGLIO 2017

Nessun commento:
a cura di Francesco Fiumalbi

Martedì 11 luglio 2017, presso il Municipio di San Miniato, si è svolta la presentazione dei pannelli informativi del Percorso Geologico e Paleontologico del territorio sanminiatese. Un'iniziativa a cura dell'Associazione “Moti Carbonari – Ritrovare la strada”, con il contributo del Prof. Stefano Dominici del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze e l'apporto grafico di Annarita Giorgi. Un progetto che ha visto il patrocinio del Comune di San Miniato e il sostegno della Fondazione San Miniato Promozione.

Un momento della presentazione

Si tratta di quattro pannelli disposti in altrettanti punti chiave: in via Gargozzi, ai Cappuccini (via Calenzano), a Poggio Tagliato (via Castelfiorentino) e al punto di sosta lungo il percorso ufficiale della via Francigena (via Castelfiorentino, nei pressi di Canneto, diramazione Capo di Vacca). Un percorso in cui osservare il paesaggio, conoscere la storia e la geologia, apprezzare i numerosi e curiosi affioramenti fossili (su tutti la “Balena” di Poggio Tagliato) che avevano affascinato personalità del calibro di Leonardo da Vinci, ma anche il sanminiatese Michele Mercati.


Di seguito il video della serata:

Presentazione del Percorso Geologico e Paleontologico
Video di Francesco Fiumalbi



mercoledì 12 luglio 2017

ROFFIA – IL CENSIMENTO DEL 1841

Nessun commento:
a cura di Francesco Fiumalbi

PREMESSA
In questa pagina sono proposti i dati statistici e di dettaglio relativi al “popolo” di Roffia, rilevati in occasione del Censimento del 1841. Si trattò del primo censimento ufficiale del Granducato di Toscana, promosso con l'obiettivo di descrivere la popolazione partendo dal dettaglio delle singole comunità. La rilevazione, di tipo nominale, si svolse su base comunitativa e parrocchiale e fu affidata al lavoro dei singoli parroci. Nel caso di Roffia, l'indagine fu svolta dal Canonico Vincenzo Giunti, Priore della chiesa di San Michele Arcangelo, dove è presente anche un'iscrizione in sua memoria (in proposito si veda il post: LE ISCRIZIONI PRESENTI NELLA CHIESA DI SAN MICHELE A ROFFIA).
I sacerdoti chiamati a svolgere tale incarico si avvalsero di appositi moduli prestampati, cosicché il risultato ottenuto fu omogeneo in ogni sua parte e per ciascun territorio, dalle città alle più remote comunità di campagna. I registri del Censimento del 1841 sono conservati presso l'Archivio di Stato di Firenze e sono consultabili on-line all'indirizzo http://www.antenati.san.beniculturali.it/

La chiesa di San Michele Arcangelo di Roffia
Foto di Francesco Fiumalbi

STATISTICHE: IL QUADRO SINTETICO
Roffia – Parrocchia di S. Michele Arcangelo
N° Abitanti: 392
Sesso: 199 maschi e 193 femmine
Stato Civile: 135 celibi, 121 nubili, 61 coppie sposate, 3 vedovi e 11 vedove
N° Nuclei Familiari: 60
N° Abitanti/famiglia: 6,533
N° Case: 60
N° Abitanti/casa: 6,533
Età media: 26,658 anni
Fasce d'età: 0-10 n. 106 [27,04%, 47M-59F], 11-20 n. 80 [20,41% 40M-40F], 21-30 n. 55 [14,03% 30M-25F], 31-40 n. 51 [13,01% 32M-19F], 41-50 n. 38 [9,69% 19M-19F], 51-60 n. 33 [8,42% 14M-19F], 61-70 n. 24 [6,12% 13M-11F], 71-80 n. 4 [1,02% 3M,1F], 81-90 n. 1 [0,26% 1M-0F], 90-100 n. 0 [0,00%]
Istruzione: 51 [13,01%] persone erano in grado di leggere/scrivere (tutti uomini adulti, nessuna donna e nessun bambino o bambina), 1 [0,26%] persona sapeva solo leggere (una donna), 340 [86,73%] erano gli analfabeti.
Lavoro e Indigenza: Su 60 famiglie, 30 [50,00%] nuclei, di cui facevano parte 150 [38,27%] persone risultavano indigenti. Di questi 29 [48,33%] nuclei e 144 [36,73%] persone erano indigenti casuali (ovvero occasionali, in base a come andava il lavoro, generalmente di tipo stagionale), e 1 [1,66%] nucleo con 6 [1,53%] persone di indigenti necessari (costantemente). Da ciò si ricava che i nuclei indigenti, casuali e necessari insieme, sono mediamente meno numerosi [5,00 ab/famiglia] rispetto a quelli che presentano condizioni migliori [8,06 ab/famiglia]. Dei 30 nuclei indigenti, in 26 casi il capofamiglia è un “giornaliero” (ovvero un bracciante che lavora alla giornata), 3 sono affittuari o livellari e solo un nucleo è “miserabile” (costituito da due donne, in su con l'età, probabilmente impossibilitate a lavorare). Degli altri 30 nuclei, fatta eccezione per il “priore”, 21 sono coloni [183 persone, 8,71 ab/famiglia], 2 affittuari o livellari, 1 legnaiolo, 1 pollaiolo, 1 agricoltore possidente e 3 giornalieri.
Cognomi: (tra parentesi il numero di membri con lo stesso cognome) Ceccatelli [31], Lotti [26], Taddei [26], Testai [23], Giglioli [22], Cioli [20], Pistolesi [17], Bianucci [14], Cioni [14], Mori [13], Fanteria [12], Giani [12], Poggetti [11], Bini [10], Bologni [10], Tinti [10], Vestri [10], Beconcini [9], Dei [9], Castaldi [8], Salvadori [8], Gamberini [7], Lami [7], Donati [6], Magnani [6], Telleschi [6], Ciarri [5], Cristiani [5], Cei [4], Gori [4], Volterrani [4], Bartalini [3], Ceccanti [3], Lazzereschi [3], Mascagni [3], Terra [3], Badalassi [2], Borranini [1], Giusti [1], Guidotti [1], Mini [1]

Il grafico della popolazione per sesso e fasce d'età

AVVERTENZA
Come leggere i nominativi
Cognome Nome_Età_Popolo-N°Casa-N°Fam-N°_Stato_Istruz_Lavoro e Indigenza
Es. Rossi Mario_50_Pinocchio_25_32_SP_AN_Giornaliero_IC
Si legge così:
Mario Rossi, di anni 50, del Popolo del Pinocchio, abitante la casa n° 25, appartenente alla famiglia n° 32, Sposato (=SP, altrimenti CE=celibe o NU=nubile per le donne, VE=vedovo/a), Analfabeta (=AN, altrimenti LS se in grado di leggere e scrivere, oppure L se in grado solo di leggere), Giornaliero (il tipo di lavoro, ovvero bracciante con lavoro alla giornata), Indigente Casuale (=IC, ovvero che poteva trovarsi saltuariamente in condizioni di indigenza; =IN sempre in condizioni di indigenza; non indigente se non specificato). Per le donne il cognome è quello da sposata o comunque quello del capofamiglia. Solo in alcune comunità è specificato.

Archivio di Stato di Firenze, Stato Civile della Restaurazione (1816-1860), Roffia (Parrocchia di San Michele Arcangelo, Censimento 1841:

Anno 1841

Comunità
di S. Miniato

Parrocchia
di Roffia – S. Michele
Arcangelo

STATO DELLE ANIME
DELLA DETTA PARROCCHIA

Compilato nel Mese di Aprile dell'Anno 1841

dall'infrascritto Paroco

in occasione delle Sovrane Disposizioni contenute
nel Biglietto della R. Segreteria di Stato
de' 11 Novembre 1840

Giunti Vincenzo_69_ROFFIA-1-1-0001_CE_LS_Priore a Roffia e Rettore del Seminario
Mascagni Angiolo_40_ROFFIA-1-1-0002_CE_LS_Vicario Spirituale
Mini Natale_40__ROFFIA-1-1-0003_CE_LS_Servitore

Giglioli Domenico_66_ROFFIA-2-2-0004_CE_AN_Colono
Giglioli Giovanni_57_ROFFIA-2-2-0005_SP_LS_Colono
Giglioli Rosa_58_ROFFIA-2-2-0006_SP_AN_Colono
Giglioli Giuseppe_23_ROFFIA-2-2-0007_CE_LS_Colono
Giglioli Michele_20_ROFFIA-2-2-0008_CE_LS_Colono
Giglioli Antonio_18_ROFFIA-2-2-0009_CE_LS_Colono
Giglioli Caterina_16_ROFFIA-2-2-0010_NU_L_Colono
Giglioli Savino_27_ROFFIA-2-2-0011_SP_LS_Colono
Giglioli Maria_26_ROFFIA-2-2-0012_SP_AN_Colono
Giglioli Gaudenzio_03_ROFFIA-2-2-0013_CE_AN_Colono
Giglioli Maurizio_01_ROFFIA-2-2-0014_CE_AN_Colono

Lami Vincenzo_56_ROFFIA-3-3-0015_SP_AN_Affittuario
Lami Violante_52_ROFFIA-3-3-0016_SP_AN_Affittuario
Lami Giuseppe_23_ROFFIA-3-3-0017_CE_AN_Affittuario
Lami Laura_16_ROFFIA-3-3-0018_NU_AN_Affittuario
Lami Carlotta_15_ROFFIA-3-3-0019_NU_AN_Affittuario
Lami Maria_13_ROFFIA-3-3-0020_NU_AN_Affittuario
Lami Luigi_09_ROFFIA-3-3-0021_CE_AN_Affittuario

Bini Michele_44_ROFFIA-4-5-0022_SP_AN_Colono
Bini Caterina_44_ROFFIA-4-4-0023_SP_AN_Colono
Bini Annunziata_18_ROFFIA-4-4-0024_NU_AN_Colono
Bini Maria_17_ROFFIA-4-4-0025_NU_AN_Colono
Bini Teresa_14_ROFFIA-4-4-0026_NU_AN_Colono
Bini Antonio_13_ROFFIA-4-4-0027_CE_AN_Colono
Bini Giuseppe_08_ROFFIA-4-4-0028_CE_AN_Colono
Bini Erminia_06_ROFFIA-4-4-0029_NU_AN_Colono
Bini Anna_03_ROFFIA-4-4-0030_NU_AN_Colono
Bini Assunta_01_ROFFIA-4-4-0031_NU_AN_Colono

Taddei Domenico_44_ROFFIA-5-5-0032_SP_AN_Giornaliero_IC
Taddei Annunziata_39_ROFFIA-5-5-0033_SP_AN_Giornaliero_IC
Taddei Paolino_15_ROFFIA-5-5-0034_CE_AN_Giornaliero_IC
Taddei Cristiana_13_ROFFIA-5-5-0035_NU_AN_Giornaliero_IC
Taddei Pietro_12_ROFFIA-5-5-0036_CE_AN_Giornaliero_IC
Taddei Laurina_08_ROFFIA-5-5-0037_NU_AN_Giornaliero_IC
Taddei Pasqua_05_ROFFIA-5-5-0038_NU_AN_Giornaliero_IC
Taddei Maria_02_ROFFIA-5-5-0039_NU_AN_Giornaliero_IC

Pistolesi Antonio_69_ROFFIA-6-6-0040_SP_AN_Colono
Pistolesi Angiola_55_ROFFIA-6-6-0041_SP_AN_Colono
Pistolesi Maria_28_ROFFIA-6-6-0042_NU_AN_Colono
Pistolesi Marco_24_ROFFIA-6-6-0043_CE_AN_Colono
Pistolesi Teresa_17_ROFFIA-6-6-0044_NU_AN_Colono

Terra Bartolommeo_41_ROFFIA-7-7-0045_SP_AN_Colono
Terra Giuditta_30_ROFFIA-7-7-0046_SP_AN_Colono
Terra Antonia_03_ROFFIA-7-7-0047_NU_AN_Colono

Giglioli Luigi_56_ROFFIA-8-8-0048_SP_LS_Giornaliero_IC
Giglioli Maria_46_ROFFIA-8-8-0049_SP_AN_Giornaliero_IC
Giglioli Stefano_12_ROFFIA-8-8-0050_CE_AN_Giornaliero_IC

Cioli Giovanni_49_ROFFIA-9-9-0051_SP_LS_Colono
Cioli Orsola_46_ROFFIA-9-9-0052_SP_AN_Colono
Cioli Domenico_22_ROFFIA-9-9-0053_CE_LS_Colono
Cioli Anna_20_ROFFIA-9-9-0054_SP_NU_Colono
Cioli Sabatino_18_ROFFIA-9-9-0055_CE_LS_Colono
Cioli Angiola_16_ROFFIA-9-9-0056_NU_AN_Colono
Cioli Angiolo_15_ROFFIA-9-9-0057_CE_AN_Colono
Cioli Lorenzino_13_ROFFIA-9-9-0058_CE_AN_Colono
Cioli Assunta_9_ROFFIA-9-9-0059_NU_AN_Colono
Cioli Teresa_7_ROFFIA-9-9-0060_NU_AN_Colono

Gori Caterina_46_ROFFIA-10-10-0061_VE_AN_Livellare
Gori Maria_16_ROFFIA-10-10-0062_NU_AN_Livellare
Gori Pietro_13_ROFFIA-10-10-0063_CE_LS_Livellare
Gori Clorinda_11_ROFFIA-10-10-0064_NU_AN_Livellare

Taddei Domenico_40_ROFFIA-11-11-0065_SP_AN_Colono
Taddei Antonia_39_ROFFIA-11-11-0066_SP_AN_Colono
Taddei Angiola_7_ROFFIA-11-11-0067_NU_AN_Colono
Taddei Sabatino_5_ROFFIA-11-11-0068_CE_AN_Colono
Taddei Giuseppe_2_ROFFIA-11-11-0069_CE_AN_Colono
Taddei Maria_69_ROFFIA-11-11-0070_VE_AN_Colono

Taddei Brunone_59_ROFFIA-12-12-0071_SP_AN_Colono
Taddei Assunta_49_ROFFIA-12-12-0072_SP_AN_Colono
Taddei Rosa_16_ROFFIA-12-12-0071_73_NU_Colono
Taddei Michele_17_ROFFIA-12-12-0074_CE_AN_Colono
Taddei Francesco_16_ROFFIA-12-12-0075_CE_AN_Colono
Taddei Teresa_13_ROFFIA-12-12-0076_NU_AN_Colono

Ceccatelli Valentino_38_ROFFIA-13-13-0077_CE_AN_Colono
Ceccatelli Filippo_47_ROFFIA-13-13-0078_SP_AN_Colono
Ceccatelli Rosa_37_ROFFIA-13-13-0079_SP_AN_Colono
Ceccatelli Niccolò_13_ROFFIA-13-13-0080_CE_SP_Colono
Ceccatelli Luigi_12_ROFFIA-13-13-0081_CE_AN_Colono
Ceccatelli Stefano_10_ROFFIA-13-13-0082_CE_AN_Colono
Ceccatelli Pasquale_6_ROFFIA-13-13-0083_CE_AN_Colono
Ceccatelli Maria_4_ROFFIA-13-13-0084_NU_AN_Colono
Ceccatelli Anna_3_ROFFIA-13-13-0085_NU_AN_Colono
Ceccatelli Cherubina_1_ROFFIA-13-13-0086_NU_AN_Colono
Ceccatelli Michele_48_ROFFIA-13-13-0087_SP_AN_Colono
Ceccatelli Maria Domenica_37_ROFFIA-13-13-0088_SP_AN_Colono
Ceccatelli Antonio_12_ROFFIA-13-13-0089_CE_AN_Colono
Ceccatelli Teresa_8_ROFFIA-13-13-0090_NU_AN_Colono
Ceccatelli Giuseppe_4_ROFFIA-13-13-0091_CE_AN_Colono
Ceccatelli Pellegrino_1_ROFFIA-13-13-0092_CE_AN_Colono
Ceccatelli Angiola_69_ROFFIA-13-13-0093_VE_AN_Colono
Ceccatelli Angiolo_30_ROFFIA-13-13-0094_CE_LS_Colono

Testai Gaspero_69_ROFFIA-14-14-0095_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Assunta_68_ROFFIA-14-14-0096_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Giuseppe_28_ROFFIA-14-14-0097_CE_AN_Giornaliero_IC
Testai Pietro_34_ROFFIA-14-14-0098_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Assunta_34_ROFFIA-14-14-0099_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Annunziata_8_ROFFIA-14-14-0100_NU_AN_Giornaliero_IC
Testai Maria_5_ROFFIA-14-14-0101_NU_AN_Giornaliero_IC
Testai Anna_3_ROFFIA-14-14-0102_NU_AN_Giornaliero_IC

Pistolesi Michele_38_ROFFIA-15-15-0103_SP_LS_Giornaliero_IC
Pistolesi Pasqua_42_ROFFIA-15-15-0104_SP_AN_Giornaliero_IC
Pistolesi Cherubina_16_ROFFIA-15-15-0105_NU_AN_Giornaliero_IC
Pistolesi Giuseppe_3_ROFFIA-15-15-0106_CE_AN_Giornaliero_IC
Pistolesi Luisa_69_ROFFIA-15-15-0107_VE_AN_Giornaliero_IC
Pistolesi Maddalena_68_ROFFIA-15-15-0108_NU_AN_Giornaliero_IC

Salvadori Giuseppe_49_ROFFIA-16-16-0109_SP_AN_Giornaliero_IC
Salvadori Stella_44_ROFFIA-16-16-0109b_SP_AN_Giornaliero_IC
Salvadori Tommaso_19_ROFFIA-16-16-0110_CE_LS_Giornaliero_IC
Salvadori Anna_18_ROFFIA-16-16-0111_NU_AN_Giornaliero_IC
Salvadori Angiolo_17_ROFFIA-16-16-0112_CE_AN_Giornaliero_IC
Salvadori Francesco_11_ROFFIA-16-16-0112b_CE_AN_Giornaliero_IC
Salvadori Teresina_8_ROFFIA-16-16-0113_NU_AN_Giornaliero_IC
Salvadori Erminia_1_ROFFIA-16-16-0114_NU_AN_Giornaliero_IC

Cioli Agostino_45_ROFFIA-17-17-0115_SP_LS_Livellario_IC
Cioli Angiola_41_ROFFIA-17-17-0116_SP_AN_Livellario_IC
Cioli Teresa_21_ROFFIA-17-17-0117_NU_AN_Livellario_IC
Cioli Cherubina_18_ROFFIA-17-17-0118_NU_AN_Livellario_IC
Cioli Caterina_17_ROFFIA-17-17-0119_NU_AN_Livellario_IC
Cioli Angiolo_12_ROFFIA-17-17-0120_CE_AN_Livellario_IC
Cioli Clorinda_10_ROFFIA-17-17-0121_NU_AN_Livellario_IC
Cioli Tommaso_5_ROFFIA-17-17-0122_CE_AN_Livellario_IC
Cioli Filomena_5_ROFFIA-17-17-0123_NU_AN_Livellario_IC
Cioli Rosa_1_ROFFIA-17-17-0124_NU_AN_Livellario_IC

Giglioli Raffaello_24_ROFFIA-18-18-0125_SP_LS_Affittuario_IC
Giglioli Luisa_29_ROFFIA-18-18-0126_SP_AN_Affittuario_IC
Giglioli Agostino_7_ROFFIA-18-18-0127_CE_AN_Affittuario_IC
Giglioli Anna_6_ROFFIA-18-18-0128_NU_AN_Affittuario_IC
Giglioli Maria Domenica_2_ROFFIA-18-18-0129_NU_AN_Affittuario_IC

Ceccatelli Antonio_35_ROFFIA-19-19-0130_SP_AN_Colono
Ceccatelli Giuditta_35_ROFFIA-19-19-0131_SP_AN_Colono
Ceccatelli Leopoldo_11_ROFFIA-19-19-0132_CE_AN_Colono
Ceccatelli Giuseppe_10_ROFFIA-19-19-0133_NU_AN_Colono
Ceccatelli Maria_8_ROFFIA-19-19-0134_CE_AN_Colono
Ceccatelli Gustavo_5_ROFFIA-19-19-0135_NU_AN_Colono
Ceccatelli Teresa_2_ROFFIA-19-19-0136_CE_AN_Colono

Dei Valentino_58_ROFFIA-20-20-0137_VE_AN_Affittuario_IC
Dei Teresa_24_ROFFIA-20-20-0138_NU_AN_Affittuario_IC
Dei Francesco_21_ROFFIA-20-20-0139_CE_LS_Affittuario_IC
Dei Maddalena_17_ROFFIA-20-20-0140_NU_AN_Affittuario_IC
Dei Sabatina_16_ROFFIA-20-20-0141_NU_AN_Affittuario_IC
Dei Campiglia_11_ROFFIA-20-20-0142_NU_AN_Affittuario_IC
Dei Angiolo_9_ROFFIA-20-20-0143_CE_AN_Affittuario_IC

Lotti Paolo_84_ROFFIA-21-21-0144_SP_LS_Colono
Lotti Maddalena_68_ROFFIA-21-21-0145_SP_AN_Colono
Lotti Luigi_32_ROFFIA-21-21-0146_CE_LS_Colono
Lotti Giuseppe_71_ROFFIA-21-21-0147_SP_LS_Colono
Lotti Teresa_52_ROFFIA-21-21-0148_SP_AN_Colono
Lotti Pietro_47_ROFFIA-21-21-0149_CE_LS_Colono
Lotti Francesco_45_ROFFIA-21-21-0150_CE_LS_Colono
Lotti Pasquale_36_ROFFIA-21-21-0151_CE_LS_Colono
Lotti Antonio_31_ROFFIA-21-21-0152_CE_LS_Colono
Lotti Angiolo_28_ROFFIA-21-21-0153_CE_LS_Colono
Lotti Domenico_25_ROFFIA-21-21-0154_CE_LS_Colono
Lotti Tommaso_23_ROFFIA-21-21-0155_CE_AN_Colono
Lotti Rosa_17_ROFFIA-21-21-0156_NU_AN_Colono
Lotti Annunziata_15_ROFFIA-21-21-0157_NU_AN_Colono
Lotti Lorenzo_12_ROFFIA-21-21-0158_CE_AN_Colono

Donati Pietro_41_ROFFIA-22-22-0159_SP_AN_Giornaliero_IC
Donati Rosa_32_ROFFIA-22-22-0160_SP_AN_Giornaliero_IC

Beconcini Jacopo_58_ROFFIA-23-23-0161_SP_AN_Colono
Beconcini Liberata_58_ROFFIA-23-23-0162_SP_AN_Colono
Beconcini Bartolommeo_31_ROFFIA-23-23-0163_CE_AN_Colono
Beconcini Rosa_25_ROFFIA-23-23-0164_NU_AN_Colono
Beconcini Teresa_21_ROFFIA-23-23-0165_NU_AN_Colono
Beconcini Giuseppe_21_ROFFIA-23-23-0166_CE_AN_Colono
Beconcini Cherubina_18_ROFFIA-23-23-0167_NU_AN_Colono
Beconcini Stella_15_ROFFIA-23-23-0168_NU_AN_Colono
Beconcini Pietro_53_ROFFIA-23-23-0169_CE_AN_Colono

Dei_Colomba_63_ROFFIA-24-24-0170_NU_AN_Miserabile_IC
Dei_Anna_60_ROFFIA-24-24-0171_NU_AN_Miserabile_IN

Giani Lorenzo_73_ROFFIA-25-25-0172_SP_AN_Colono
Giani Maria Domenica_66_ROFFIA-25-25-0173_SP_AN_Colono
Giani Angiolo_31_ROFFIA-25-25-0174_CE_LS_Colono
Giani Rinaldo_26_ROFFIA-25-25-0175_CE_AN_Colono
Giani Clorinda_24_ROFFIA-25-25-0176_NU_AN_Colono
Giani Andrea_68_ROFFIA-25-25-0177_CE_AN_Colono

Bologni Tommaso_78_ROFFIA-26-26-0178_VE_AN_Colono
Bologni Luigi_35_ROFFIA-26-26-0179_CE_LS_Colono
Borranini Gaetano_39_ROFFIA-26-26-0180_CE_AN_Garzone
Bologni Giuseppe_44_ROFFIA-26-26-0181_SP_AN_Colono
Bologni Colomba_44_ROFFIA-26-26-0182_SP_AN_Colono
Bologni Maddalena_15_ROFFIA-26-26-0183_NU_AN_Colono
Bologni Teresa_11_ROFFIA-26-26-0184_NU_AN_Colono
Bologni Valentino_10_ROFFIA-26-26-0185_CE_AN_Colono
Bologni Maria_9_ROFFIA-26-26-0186_NU_AN_Colono
Bologni Anna_8_ROFFIA-26-26-0187_NU_AN_Colono
Bologni Angiolo_7_ROFFIA-26-26-0188_CE_AN_Colono

Taddei Lorenzo_59_ROFFIA-27-27-0189_CE_LS_Colono
Taddei Violante_37_ROFFIA-27-27-0190_VE_AN_Colono
Taddei Alessandra_31_ROFFIA-27-27-0191_NU_AN_Colono
Taddei Pietro_22_ROFFIA-27-27-0192_NU_AN_Colono
Taddei Angiolo_24_ROFFIA-27-27-0193_SP_LS_Colono
Taddei Maria Domenica_21_ROFFIA-27-27-0194_SP_AN_Colono

Bianucci Giuseppe_48_ROFFIA-28-28-0195_CE_AN_Colono
Bianucci Pellegrino_47_ROFFIA-28-28-0196_SP_AN_Colono
Bianucci Cherubina_46_ROFFIA-28-28-0197_SP_AN_Colono
Bianucci Cipriano_20_ROFFIA-28-28-0198_CE_LS_Colono
Bianucci Francesco_18_ROFFIA-28-28-0199_CE_LS_Colono
Bianucci Paolino_15_ROFFIA-28-28-0200_CE_AN_Colono
Bianucci Pietro_14_ROFFIA-28-28-0201_CE_AN_Colono
Bianucci Assunta_11_ROFFIA-28-28-0202_NU_AN_Colono
Bianucci Luisa_10_ROFFIA-28-28-0203_NU_AN_Colono
Bianucci Maria_7_ROFFIA-28-28-0204_NU_AN_Colono
Bianucci Luigi_6_ROFFIA-28-28-0205_CE_AN_Colono
Bianucci Angiolo_3_ROFFIA-28-28-0206_CE_AN_Colono
Bianucci Emilia_1_ROFFIA-28-28-0207_NU_AN_Colono

Cristiani Natale_52_ROFFIA-29-29-0208_SP_AN_Colono
Cristiani Assunta_52_ROFFIA-29-29-0209_SP_AN_Colono
Cristiani Agostino_23_ROFFIA-29-29-0210_CE_LS_Colono
Cristiani Cadino_21_ROFFIA-29-29-0211_CE_AN_Colono
Cristiani Valentino_13_ROFFIA-29-29-0212_NU_AN_Colono

Fanteria Luigi_56_ROFFIA-30-30-0213_SP_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Margherita_52_ROFFIA-30-30-0214_SP_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Giuseppe_25_ROFFIA-30-30-0215_CE_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Annunziata_23_ROFFIA-30-30-0216_NU_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Angiolo_16_ROFFIA-30-30-0217_CE_AN_Giornaliero_IC

Castaldi Domenico_61_ROFFIA-31-31-0218_SP_AN_Giornaliero_IC
Castaldi Orsola_48_ROFFIA-31-31-0219_SP_AN_Giornaliero_IC
Castaldi Assunta_21_ROFFIA-31-31-0220_NU_AN_Giornaliero_IC
Castaldi Angiola_19_ROFFIA-31-31-0221_NU_AN_Giornaliero_IC
Castaldi Giuseppe_17_ROFFIA-31-31-0222_CE_LS_Giornaliero_IC
Castaldi Luigi_16_ROFFIA-31-31-0223_CE_AN_Giornaliero_IC
Castaldi Cherubina_13_ROFFIA-31-31-0224_NU_AN_Giornaliero_IC
Castaldi Francesco_9_ROFFIA-31-31-0225_CE_AN_Giornaliero_IC

Vestri Francesco_69_ROFFIA-32-32-0226_SP_AN_Giornaliero_IC
Vestri Teresa_55_ROFFIA-32-32-0227_SP_AN_Giornaliero_IC
Vestri Luigi_30_ROFFIA-32-32-0228_CE_AN_Giornaliero_IC
Vestri Anna_20_ROFFIA-32-32-0229_NU_AN_Giornaliero_IC
Vestri Pietro_34_ROFFIA-32-32-0230_SP_AN_Giornaliero_IC
Vestri Clorinda_28_ROFFIA-32-32-0231_SP_AN_Giornaliero_IC
Vestri Filomena_4_ROFFIA-32-32-0232_NU_AN_Giornaliero_IC
Vestri Adelaide_3_ROFFIA-32-32-0233_NU_AN_Giornaliero_IC

Telleschi Giovacchino_56_ROFFIA-33-33-0234_SP_AN_Giornaliero_IC
Telleschi Maria_43_ROFFIA-33-33-0235_SP_AN_Giornaliero_IC
Telleschi Donato_15_ROFFIA-33-33-0236_CE_AN_Giornaliero_IC
Telleschi Stefano_10_ROFFIA-33-33-0237_CE_AN_Giornaliero_IC
Telleschi Anna_6_ROFFIA-33-33-0238_NU_AN_Giornaliero_IC
Telleschi Angiolino_3_ROFFIA-33-33-0239_CE_AN_Giornaliero_IC

Ciarri Serafino_42_ROFFIA-34-34-0240_CE_LS_Giornaliero_IC
Ciarri Teresa_52_ROFFIA-34-34-0241_NU_AN_Giornaliero_IC
Ciarri Agnese_53_ROFFIA-34-34-0242_NU_AN_Giornaliero_IC
Ciarri Caterina_52_ROFFIA-34-34-0243_NU_AN_Giornaliero_IC
Ciarri Fulvia_45_ROFFIA-34-34-0244_NU_AN_Giornaliero_IC

Giglioli Ferdinando_36_ROFFIA-35-35-0245_SP_LS_Giornaliero_IC
Giglioli Irene_38_ROFFIA-35-35-0246_SP_AN_Giornaliero_IC
Giglioli Filomena_5_ROFFIA-35-35-0247_NU_AN_Giornaliero_IC
Giglioli Maddalena_2_ROFFIA-35-35-0248_CE_AN_Giornaliero_IC

Mascagni Filippo_29_ROFFIA-36-36-0249_SP_LS_Giornaliero_IC
Mascagni Maria_28_ROFFIA-36-36-0250_SP_AN_Giornaliero_IC

Ceccanti Faustino_29_ROFFIA-37-37-0251_SP_AN_Legnaiolo
Ceccanti Orsola_27_ROFFIA-37-37-0252_SP_AN_Legnaiolo
Ceccanti Giuseppe_1_ROFFIA-37-37-0253_CE_AN_Legnaiolo

Vestri Angiolo_25_ROFFIA-38-38-0254_SP_AN_Giornaliero_IC
Vestri Anna_26_ROFFIA-38-38-0255_SP_AN_Giornaliero_IC

Bianucci Gaetano_33_ROFFIA-39-39-0256_CE_AN_Giornaliero_IC

Guidotti Teresa_44_ROFFIA-40-40-0257_NU_AN_Giornaliero

Fanteria Tommaso_36_ROFFIA-41-41-0258_SP_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Erminia_29_ROFFIA-41-41-0259_SP_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Maria_5_ROFFIA-41-41-0260_NU_AN_Giornaliero_IC

Fanteria Michele_62_ROFFIA-42-42-0261_SP_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Massimina_47_ROFFIA-42-42-0262_SP_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Rinaldo_17_ROFFIA-42-42-0263_CE_AN_Giornaliero_IC
Fanteria Angiolo_14_ROFFIA-42-42-0264_CE_LS_Giornaliero_IC

Lotti Pietro_63_ROFFIA-43-43-0265_SP_AN_Pollaiolo e possidente
Lotti Davina_56_ROFFIA-43-43-0266_SP_AN_Pollaiolo e possidente
Lotti Francesco_29_ROFFIA-43-43-0267_CE_LS_Pollaiolo e possidente
Lotti Angiolo_25_ROFFIA-43-43-0268_CE_LS_Pollaiolo e possidente
Lotti Bartolommeo_54_ROFFIA-43-43-0269_CE_AN_Pollaiolo e possidente
Lotti Luigi_33_ROFFIA-43-43-0270_SP_LS_Pollaiolo e possidente
Lotti Assunta_32_ROFFIA-43-43-0271_SP_AN_Pollaiolo e possidente
Lotti Antonio_10_ROFFIA-43-43-0272_CE_AN_Pollaiolo e possidente
Lotti Raffaello_7_ROFFIA-43-43-0273_CE_AN_Pollaiolo e possidente
Lotti Giovanni_4_ROFFIA-43-43-0274_CE_AN_Pollaiolo e possidente
Lotti Annunziata_2_ROFFIA-43-43-0275_NU_AN_Pollaiolo e possidente

Cioni Gaetano_47_ROFFIA-44-44-0276_SP_AN_Colono
Cioni Cherubina_44_ROFFIA-44-44-0277_SP_AN_Colono
Cioni Pietro_32_ROFFIA-44-44-0278_CE_LS_Colono
Cioni Odoardo_20_ROFFIA-44-44-0279_NU_AN_Colono
Cioni Anna_18_ROFFIA-44-44-0280_NU_AN_Colono
Cioni Assunta_15_ROFFIA-44-44-0281_NU_AN_Colono
Cioni Teresa_13_ROFFIA-44-44-0282_NU_AN_Colono
Cioni Giuseppe_11_ROFFIA-44-44-0283_CE_AN_Colono
Cioni Erminia_9_ROFFIA-44-44-0284_NU_AN_Colono
Cioni Angiola_6_ROFFIA-44-44-0285_NU_AN_Colono
Cioni Pellegrino_4_ROFFIA-44-44-0286_CE_AN_Colono
Cioni Angiolo_2_ROFFIA-44-44-0287_CE_AN_Colono
Cioni Benedetto_72_ROFFIA-44-44-0288_VE_AN_Colono
Cioni Rosa_52_ROFFIA-44-44-0289_VE_AN_Colono

Tinti Giuseppe_38_ROFFIA-45-45-0290_CE_AN_Colono
Tinti Assunta_57_ROFFIA-45-45-0291_VE_AN_Colono
Tinti Candido_33_ROFFIA-45-45-0292_CE_AN_Colono
Tinti Cherubina_21_ROFFIA-45-45-0293_NU_AN_Colono
Tinti Pietro_15_ROFFIA-45-45-0294_CE_AN_Colono
Tinti Angiolo_39_ROFFIA-45-45-0295_SP_AN_Colono
Tinti Maria_29_ROFFIA-45-45-0296_SP_AN_Colono
Tinti Anna_5_ROFFIA-45-45-0297_NU_AN_Colono
Tinti Erminia_4_ROFFIA-45-45-0298_NU_AN_Colono
Tinti Teresa_2_ROFFIA-45-45-0299_NU_AN_Colono

Donati Luigi_39_ROFFIA_46-46-300_SP_AN_Giornaliero_IC
Donati Assunta_30_ROFFIA_46-46-301_SP_AN_Giornaliero_IC
Donati Annunziata_3_ROFFIA_46-46-302_CE_AN_Giornaliero_IC
Donati Maria_1_ROFFIA_46-46-303_CE_AN_Giornaliero_IC

Testai Giuseppe_68_ROFFIA_47-47-304_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Maria_68_ROFFIA_47-47-305_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Pasquale_34_ROFFIA_47-47-306_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Celeste_34_ROFFIA_47-47-307_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Ancilla_11_ROFFIA_47-47-308_NU_AN_Giornaliero_IC
Testai Dionisio_10_ROFFIA_47-47-309_CE_AN_Giornaliero_IC
Testai Elena_7_ROFFIA_47-47-310_NU_AN_Giornaliero_IC
Testai Claudina_5_ROFFIA_47-47-311_NU_AN_Giornaliero_IC
Testai Raffaello_2_ROFFIA_47-47-312_CE_AN_Giornaliero_IC

Magnani Giuseppe_43_ROFFIA_48-48-313_SP_AN_Giornaliero_IC
Magnani Rosa_35_ROFFIA_43_48-48-314_SP_AN_Giornaliero_IC
Magnani Michele_10_ROFFIA_43_48-48-315_CE_AN_Giornaliero_IC
Magnani Tommaso_9_ROFFIA_43_48-48-316_CE_AN_Giornaliero_IC
Magnani Teresa_4_ROFFIA_43_48-48-317_NU_AN_Giornaliero_IC
Magnani Violante_2_ROFFIA_43_48-48-318_NU_AN_Giornaliero_IC

Testai Gaspero_33_ROFFIA_49-49-319_SP_LS_Giornaliero_IC
Testai Rosa_29_ROFFIA_49-49-320_SP_AN_Giornaliero_IC
Testai Vittorio_8_ROFFIA_49-49-321_CE_AN_Giornaliero_IC
Testai Massimiliano_7_ROFFIA_49-49-322_CE_AN_Giornaliero_IC
Testai Anna_4_ROFFIA_49-49-323_NU_AN_Giornaliero_IC
Testai Daniello_2_ROFFIA_49-49-324_CE_AN_Giornaliero_IC

Cei Andrea_32_ROFFIA_50-50-325_SP_AN_Giornaliero
Cei maria_30_ROFFIA_50-50-326_SP_AN_Giornaliero
Cei Teresa_5_ROFFIA_50-50-327_NU_AN_Giornaliero
Cei Baldassarre_2_ROFFIA_50-50-328_CE_AN_Giornaliero

Lazzereschi Giuseppe_57_ROFFIA_51-51-329_SP_AN_Giornaliero_IC
Lazzereschi Anna_42_ROFFIA_51-51-330_SP_AN_Giornaliero_IC
Lazzereschi Angiolo_20_ROFFIA_51-51-331_CE_LS_Giornaliero_IC

Badalassi Francesco_65_ROFFIA_52-52-332_SP_AN_Giornaliero
Badalassi Maddalena_67_ROFFIA_52-52-333_SP_AN_Giornaliero

Poggetti Alessandro_55_ROFFIA_53-53-334_SP_AN_Colono
Poggetti Maddalena_65_ROFFIA_53-53-335_SP_AN_Colono
Poggetti Domenico_20_ROFFIA_53-53-336_CE_LS_Colono
Poggetti Francesco_34_ROFFIA_53-53-337_SP_AN_Colono
Poggetti Assunta_34_ROFFIA_53-53-338_SP_AN_Colono
Poggetti Michele_8_ROFFIA_53-53-339_CE_AN_Colono
Poggetti Serafina_6_ROFFIA_53-53-340_NU_AN_Colono
Poggetti Tancredi_3_ROFFIA_53-53-341_CE_AN_Colono
Poggetti Gaspero_28_ROFFIA_53-53-342_SP_AN_Colono
Poggetti Assunta_31_ROFFIA_53-53-343_SP_AN_Colono
Poggetti Giuseppe_2_ROFFIA_53-53-344_CE_AN_Colono
Poggetti Pietro_1_ROFFIA_53-53-345_CE_AN_Colono

Gamberini Giuseppe_44_ROFFIA_54-54-346_SP_AN_Giornaliero_IC
Gamberini Violante_49_ROFFIA_54-54-347_SP_AN_Giornaliero_IC
Gamberini Laura_21_ROFFIA_54-54-348_NU_AN_Giornaliero_IC
Gamberini Anna_12_ROFFIA_54-54-349_NU_AN_Giornaliero_IC
Gamberini Valentino_9_ROFFIA_54-54-350_CE_AN_Giornaliero_IC
Gamberini Assunta_6_ROFFIA_54-54-351_NU_AN_Giornaliero_IC
Gamberini Teresa_78_ROFFIA_54-54-352_VE_AN_Giornaliero_IC

Giani Giuseppe_32_ROFFIA_55-55-353_SP_AN_Giornaliero_IC
Giani Liberata_53_ROFFIA_55-55-354_SP_AN_Giornaliero_IC
Giani Teresa_23_ROFFIA_55-55-355_NU_AN_Giornaliero_IC
Giani Pietro_21_ROFFIA_55-55-356_CE_AN_Giornaliero_IC
Giani Pellegrino_19_ROFFIA_55-55-357_CE_LS_Giornaliero_IC
Giani Maria_16_ROFFIA_55-55-358_NU_LS_Giornaliero_IC

Volterrani Giovanni Battista_44_ROFFIA_56-56-359_SP_AN_Giornaliero_IC
Volterrani Pasqua_55_ROFFIA_56-56-360_SP_AN_Giornaliero_IC
Volterrani Maria_15_ROFFIA_56-56-361_NU_AN_Giornaliero_IC
Volterrani Teresa_12_ROFFIA_56-56-362_NU_AN_Giornaliero_IC

Bartalini Angiolo_39_ROFFIA_57-57-363_SP_AN_Giornaliero_IC
Bartalini Maddalena_35_ROFFIA_57-57-364_SP_AN_Giornaliero_IC
Bartalini Ferdinando_24_ROFFIA_57-57-365_CE_AN_Giornaliero_IC

Mori Paolo_42_ROFFIA_58-58-366_SP_LS_Colono
Mori Clorinda_34_ROFFIA_58-58-367_SP_AN_Colono
Mori Lorenzo_11_ROFFIA_58-58-368_CE_AN_Colono
Mori Giuseppe_9_ROFFIA_58-58-369_CE_AN_Colono
Mori Maria_6_ROFFIA_58-58-370_NU_AN_Colono
Mori Stefano_4_ROFFIA_58-58-371_CE_AN_Colono
Mori Teresa_1_ROFFIA_58-58-372_NU_AN_Colono
Mori Gaspero_32_ROFFIA_58-58-373_SP_AN_Colono
Mori Maddalena_38_ROFFIA_58-58-374_SP_AN_Colono
Mori Pietro_8_ROFFIA_58-58-375_CE_AN_Colono
Mori Carolina_5_ROFFIA_58-58-376_NU_AN_Colono
Mori Leopoldo_4_ROFFIA_58-58-377_CE_AN_Colono
Mori_Anna_1_ROFFIA_58-58-378_NU_AN_Colono

Pistolesi Michele_35_ROFFIA_59-59-379_SP_AN_Colono
Pistolesi Maria_33_ROFFIA_59-59-380_SP_AN_Colono
Pistolesi Erminia_4_ROFFIA_59-59-381_NU_AN_Colono
Pistolesi Adelaide_2_ROFFIA_59-59-382_NU_AN_Colono
Pistolesi Anna_62_ROFFIA_59-59-383_VE_AN_Colono
Pistolesi Pellegrino_32_ROFFIA_59-59-384_CE_AN_Colono

Ceccatelli Tommaso_66_ROFFIA_60-60-386_CE_LS_Agricoltore possidente
Ceccatelli Caterina_58_ROFFIA_60-60-387_VE_AN_Agricoltore possidente
Ceccatelli Luigi_30_ROFFIA_60-60-389_SP_LS_Agricoltore possidente
Ceccatelli Agata_29_ROFFIA_60-60-390_SP_AN_Agricoltore possidente
Ceccatelli Carolina_4_ROFFIA_60-60-391_NU_AN_Agricoltore possidente
Ceccatelli Filippo_2_ROFFIA_60-60-392_NU_AN_Agricoltore possidente
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...