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domenica 16 luglio 2017

[VIDEO] PRESENTAZIONE DEL PERCORSO GEOLOGICO E PALEONTOLOGICO DI SAN MINIATO – 11 LUGLIO 2017

a cura di Francesco Fiumalbi

Martedì 11 luglio 2017, presso il Municipio di San Miniato, si è svolta la presentazione dei pannelli informativi del Percorso Geologico e Paleontologico del territorio sanminiatese. Un'iniziativa a cura dell'Associazione “Moti Carbonari – Ritrovare la strada”, con il contributo del Prof. Stefano Dominici del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze e l'apporto grafico di Annarita Giorgi. Un progetto che ha visto il patrocinio del Comune di San Miniato e il sostegno della Fondazione San Miniato Promozione.

Un momento della presentazione

Si tratta di quattro pannelli disposti in altrettanti punti chiave: in via Gargozzi, ai Cappuccini (via Calenzano), a Poggio Tagliato (via Castelfiorentino) e al punto di sosta lungo il percorso ufficiale della via Francigena (via Castelfiorentino, nei pressi di Canneto, diramazione Capo di Vacca). Un percorso in cui osservare il paesaggio, conoscere la storia e la geologia, apprezzare i numerosi e curiosi affioramenti fossili (su tutti la “Balena” di Poggio Tagliato) che avevano affascinato personalità del calibro di Leonardo da Vinci, ma anche il sanminiatese Michele Mercati.


Di seguito il video della serata:

Presentazione del Percorso Geologico e Paleontologico
Video di Francesco Fiumalbi



sabato 26 novembre 2016

[VIDEO] PRESENTAZIONE E DONAZIONE DELLO “SCARTAFACCIO” DI ANTONIO VENSI – SAN MINIATO 26 NOVEMBRE 2016

a cura di Francesco Fiumalbi

Nella mattina di sabato 26 novembre 2016, presso la Sala Consiliare del Comune di San Miniato, si è tenuta la cerimonia di donazione dello “Scartafaccio di me Antonio Vensi dall'anno 1842 fino all'anno 1893”.

Si tratta di una sorta di “diario” cittadino, sotto forma di quadernetto manoscritto, redatto dal sanminiatese Antonio Vensi, temporalmente compreso fra il 1842 e il 1893. Antonio Vensi è stato un studioso di storia sanminiatese vissuto nel XIX secolo: la sua intenzione era quella di realizzare una grande pubblicazione a carattere storico dedicata alla città di San Miniato, a cui dedicò molti anni della sua vita. Un'opera talmente grande e ricca di informazioni che l'autore non riuscì mai a veder pubblicata.

Questo suo Scartafaccio, rimasto fino ad oggi sconosciuto, rappresenta un documento storico interessantissimo. Fu acquistato da Maria Laura Cristiani Testi in una bancarella antiquaria di Firenze molti anni fa, assieme ad una veduta settecentesca del Seminario di San Miniato.

La studiosa e docente universitaria, conosciutissima in quanto autrice del volume San Miniato al Tedesco stampato nel 1967, aveva manifestato l'intenzione di donare il manoscritto all'arch. Anna Braschi. Quest'ultima, da sempre attenta alla storia sanminiatese e personalità vivace del panorama culturale cittadino, ha espresso il desiderio che il documento diventasse patrimonio della collettività. Pertanto, attraverso il passaggio dall'Associazione Moti Carbonari, il manoscritto è stato donato all'Archivio Storico del Comune di San Miniato.

Tutti i presenti hanno concordato nell'assegnare un grande valore storico al manoscritto, auspicandone lo studio e l'analisi. Il desiderio manifestato dagli intervenuti alla cerimonia è stato quello di realizzare una pubblicazione, un'edizione critica dello Scartafaccio, che intanto è diventato patrimonio della comunità sanminiatese.

Di seguito il video e alcune immagini della cerimonia.

Cerimonia di donazione dello Scartafaccio di Antonio Vensi
Video dei Francesco Fiumalbi

Da sinistra, Maria Laura Cristiani Testi, Marzia Fattori (Ass. Com. di S. Miniato),
Pietro Senesi  e Anna Braschi (Ass. Moti Carbonari)
Foto di Francesco Fiumalbi

Un momento della cerimonia
Foto di Francesco Fiumalbi

sabato 16 aprile 2016

[VIDEO] CISTERNE CAVE COSTRUITO – PRESENTAZIONE DELLA RICERCA, SAN MINIATO 15 APRILE 2016

Venerdì 15 aprile 2016, presso Palazzo Grifoni, si è tenuta un’interessante iniziativa per cura dell’Associazione Moti Carbonari “Ritrovare la Strada” che da anni si occupa di tematiche legate alla vivibilità, al recupero e più in generale allo studio del centro storico sanminiatese.

E’ stato un bel pomeriggio incentrato sulla presentazione della ricerca inerente gli spazi ipogei presenti a San Miniato, che ha visto l’intervento di numerosi studiosi attivi in varie discipline. Dalla geologia all’archeologia, passando per la scienza delle costruzioni e la tematica energetica.

L’incontro, coordinato da Maria Laura Cristiani Testi ha visto i seguenti interventi:

Letizia Gualandi (Univ. Pisa) – L’archeologia predittiva: il progetto mappa

Anna Braschi, Pietro Senesi e Simone Scali (Ass. Moti Carbonari) – Presentazione del lavoro di ricerca, documentazione e rilievo degli spazi ipogei a San Miniato

Stefano Dominici (Univ. Firenze) – Stratigrafia del colle di S. Miniato

Denise Ulivieri (Univ. Pisa) – Costruzioni in terra in Toscana

Silvia Briccoli Bati (Univ. Firenze) – Gli interventi strutturali

Fabio Fantozzi (Univ. Pisa) – Il comportamento energetico

Antonino Bova (Comune S. Miniato) – I sottoservizi e le cavità urbane

Riccardo Lorenzi (Soprintendenza Pisa) – Chiusura dei lavori

Di seguito è proposto il video integrale:

Il video dell'incontro "Cisterne, Cave e Costruito"
San Miniato, Palazzo Grifoni 15 aprile 2016
Riprese a cura di Francesco Fiumalbi


L'intervento di Anna Braschi
Foto di Francesco Fiumalbi

L'intervento di Pietro Senesi
Foto di Francesco Fiumalbi


Le tre pitture di Sauro Mori a tema dei cunicoli sotterranei e delle fantasie cittadine ad essi legate
Foto di Francesco Fiumalbi

sabato 10 gennaio 2015

[VIDEO] SAN MINIATO 1944-2014 – MANIFESTAZIONE CELEBRATIVA A 70 ANNI DALLA LIBERAZIONE

a cura di Francesco Fiumalbi

Nel pomeriggio di sabato 27 dicembre 2014, presso la Sala Consiliare del Comune di San Miniato, si è tenuta la manifestazione celebrativa a 70 anni dalla Liberazione dal Nazi-Fascismo, organizzata dal Comune di San Miniato in collaborazione con l'Associazione Moti Carbonari “Ritrovare la Strada”.

All'introduzione del Sindaco Vittorio Gabbanini è seguito l'intervento dal titolo “1944. Dolore e Liberazione”, tenuto dal Prof. Giovanni Cipriani, Professore Associato del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell'Università degli Studi di Firenze.
Al termine sono stati proiettati i video Il Silenzio delle Cicale, realizzato da Giuseppe Chelli e Daniele Benvenuti, e La Città Ferita, relativo alla presentazione dell'omonima esposizione presso i Loggiati di San Domenico.
La serata si è conclusa con l'intervento di Leonardo Micheletti sulla difficile situazione che il territorio sanminiatese fu chiamato ad affrontare nei messi immediatamente successivi alla Liberazione.

Di seguito è proposto il video integrale della manifestazione:

San Miniato 1944-2014
Video di Francesco Fiumalbi


San Miniato 1944-2014
Foto di Francesco Fiumalbi

L'intervento del Sindaco Vittorio Gabbanini
Foto di Francesco Fiumalbi


L'intervento del Prof. Giovanni Cipriani
Foto di Francesco Fiumalbi


L'intervento di Leonardo Micheletti
Foto di Francesco Fiumalbi



martedì 1 aprile 2014

SAN MINIATO - 6 APRILE 2014 - RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELL’AREA DI VINCOLO PAESAGGISTICO

Le associazioni Architettura e Territorio "Lanfranco Benvenuti", Moti Carbonari "Ritrovare la Strada", Slow Food San Miniato e Giovan Battista Landeschi, con il patrocinio del Comune di San Miniato sono liete di invitare la cittadinanza tutta all'incontro:

RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELL’AREA DI VINCOLO PAESAGGISTICO
consolidamento strutturale, riordino idraulico, ricomposizione dell’assetto storico, riuso agronomico, produttivo e riqualificazione degli orti terrazzati, dei vicoli carbonai e dei versanti.



San Miniato, Sala del Bastione - domenica 6 aprile, dalle 9.30 alle 13.30

moderatore Giacomo Gozzini Assessore al turismo. tempo mx interventi 10 minuti

Vittorio Gabbanini Sindaco di San Miniato saluto

1 Francesco Salvestrini UNIFI
La tutela dei beni comuni negli statuti medievali

2 Emilia Marcori Associazione architettura e territorio “L. Benvenuti”
Smottamenti e frane a San Miniato al Tedesco. Tecnici a confronto dalla Magistratura dei Capitani di parte Guelfa

3 Daniele Vergari Associazione Landeschi
L’esperienza di G.B. Landeschi per la conservazione dei versanti

4 Pietro Senesi Moti carbonari
La trasformazione dei versanti nelle carte aeree

5 Chiara Rossi Assessore cultura e scuola
La filiera corta nell’alimentazione scolastica

6 Marco Del Pistoia Responsabile Slow Food Toscana per la biodiversità
Biodiversità e identità territoriale

7 Alessia Giuntini Agronomo
Agricoltura e città: finalità e strumenti di sviluppo.

8 Lucia Alessi Slow Food San Miniato
Il progetto Orti Slow Food per la valorizzazione del territorio

9 Piero Bruschi UNIFI
Valorizzazione della diversità bioculturale: una proposta per San Miniato.

10 Francesca Cupelli CIA
Un’agricoltura sostenibile sui versanti di San Miniato.

11 Paolo Gazzarrini Imprenditore
Un nuovo prodotto gastronomico per San Miniato?

12 Alfonso Crisci Associazione Landeschi
Gli strumenti per la cura partecipata delle fragilità del territorio: l'approccio opendata"

13 Alessio Guardini Moti carbonari
Le proprietà dei terreni, la mappatura degli scarichi

14 Alessandro Annunziati Dirigente lavori pubblici San Miniato
Gli strumenti di governo della fragilità della città di crinale

15 Paolo Pucci Ingegnere
L'esperienza di recupero di alcuni ciglioni franati a S. Miniato

16 Anna Braschi Moti carbonari
L’indagine sui vuoti urbani; il restauro e la valorizzazione degli orti terrazzati

17 Riccardo Lorenzi Laboratorio del pesaggio
Per una scuola di paesaggio a San Miniato

Sandro Saccuti Associazione architettura e territorio “L. Benvenuti”

ringraziamenti e invito a uno spuntino nel vicolo carbonaio


domenica 2 marzo 2014

SAN MINIATO A FUMETTI

Domenica 2 marzo 2014. Una splendida mattina quasi primaverile dopo diverse giornate grigie e piovose. L'ideale per fare un salto in centro, dove, sotto le volte della “Loggetta del Fondo”, l'infaticabile associazione “Moti Carbonari – Ritrovare la Strada” ha organizzato una cosa molto carina.

L'inizio della presentazione

Si tratta delle presentazione di 16 illustrazioni, realizzate da Sauro Mori su piccole tele della misura di 40x40 cm, e raffiguranti in maniera sintetica ed intuitiva la storia di San Miniato. L'idea è stata ribattezzata “San Miniato a Fumetti”, proprio a voler sottolineare anche il pubblico a cui si rivolge, i giovanissimi. Inoltre, le "formelle" dipinte sono fatte per essere un gioco nel gioco. Infatti una volta ricomposto il puzzle, per procedere in ordine cronologico, si deve seguire una linea spiraliforme. Occorre partire dalla 1a, quella con la data 713, a cui viene fatta risalire la fondazione della chiesa dedicata a San Miniato.

La presentazione è stata curata da Anna Braschi e si è incentrata su una breve performance di Andrea Mancini, che ha descritto recitando le 16 “tappe” della storia sanminiatese, così sintetizzate da Manuela Parentini, consulente storica.

Sauro Mori e le 16 illustrazioni

Di seguito è proposto il video della presentazione di Andrea Mancini e le 16 illustrazioni di Sauro Mori.

La presentazione di Andrea Mancini


1 – LA FONDAZIONE DELLA CHIESA DI SAN MINIATO


2 – LA NASCITA DEL BORGO E DEL CASTELLO


3 – L'ARRIVO DELL'AMMINISTRAZIONE IMPERIALE


4 – LA DISTRUZIONE DI SAN GENESIO


5 – IL PERIODO DI FEDERICO II E IL SUICIDIO DI PIER DELLE VIGNE


6 – VITA SANMINIATESE IN EPOCA COMUNALE


7 – UTILIZZO DEI VICOLI COME ELEMENTO DI CONNESSIONE


8 – IL DOMINIO DI SAN MINIATO NEL MEDIO VALDARNO INFERIORE


9 – SAN MINIATO E LE CONTESE FRA PISANI E FIORENTINI


10 – LA CONQUISTA DI SAN MINIATO DA PARTE DI FIRENZE


11 – MARIA MADDALENA D'AUSTRIA E LA NASCITA DELLA DIOCESI


12 – I RIVOLUZIONARI E LA DISTRUZIONE DEGLI STEMMI


13 – LA RESTAURAZIONE E LEOPOLDO II


14 – LA GUERRA A SAN MINIATO


15 – IL BOOM ECONOMICO E L'ABBANDONO DEI VICOLI


16 – LA NASCITA DELL'ASSOCIAZIONE “MOTI CARBONARI” E IL RECUPERO DEI VICOLI


mercoledì 8 gennaio 2014

LA SVEVA CITTA' DEL VALDARNO INFERIORE - VENERDI 17 GENNAIO 2014 - ORE 17.00

Associazione Architettura e Territorio “Lanfranco Benvenuti”
Associazione Moti Carbonari “Ritrovare la Strada”
Smartarc – San Miniato Arte e Architettura

sono lieti di invitare la Cittadinanza all'incontro:

SAN MINIATO: LA SVEVA CITTA' 
DEL VALDARNO INFERIORE
ANNI '30 DEL '900: LA RICERCA 
DELL'IMMAGINE MEDIEVALE DELLA CITTA'



Venerdì 17 gennaio 2014, ore 17.00, presso la sede dell'Accademia degli Euteleti, Palazzo Migliorati, a San Miniato in Piazza XX Settembre, si terrà un dibattito al quale interverranno la Prof.ssa Maria Laura Cristiani Testi (Università degli Studi di Pisa), il Prof. Francesco Gurrieri (Università degli Studi di Firenze) e l'Arch. Riccardo Lorenzi (Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Artistici, Storici ed Etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno).
L'incontro è patrocinato dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione e organizzato in collaborazione con l'Accademia degli Euteleti della Città di San Miniato, a cui va un sentito ringraziamento, per la disponibilità e l'ospitalità .

Grazie all'attestazione di immagini fotografiche dei primi anni del XX secolo e di documenti finora inediti, è possibile tracciare un quadro degli interventi di restauro architettonico operati a San Miniato negli anni '30 del '900. Il dibattito che viene proposto vuole essere un momento di confronto su questo periodo, sulle tematiche del restauro e fornire nuovi spunti di riflessione sull'immagine della Città di San Miniato e di alcuni dei suoi edifici caratteristici.

Il titolo dell'incontro, nella sua prima parte, prende spunto da una pubblicazione del Canonico Galli Angelini, che costituisce un primo e parziale punto di approdo sintetico della storiografia sanminiatese. Il Canonico Galli Angelini è anche la figura centrale su cui ruota l'ambiente culturale sanminiatese nel primo dopoguerra ed è attivo anche nel dibattito italiano, intervenendo ai congressi nazionali promossi attorno al tema del restauro.

Negli anni '30 del '900, l'apertura di numerosi cantieri offre l'occasione per indagare, riscoprire e valorizzare quei caratteri architettonici considerati peculiari e identitari di San Miniato ed in particolare della sua storia medievale. Numerosi edifici vengono così interamente o parzialmente ristrutturati e spesso stonacati. Anche la nuova sede della Cassa di Risparmio di San Miniato (1925) viene realizzata con linee e motivi decorativi neo-gotici.

Nello stesso periodo il dibattito europeo sul restauro architettonico conosce una nuova stagione programmatica. Dopo le esperienze ottocentesche di Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc e John Ruskin, viene raggiunto un nuovo punto di approdo con la sottoscrizione della cosiddetta “Carta di Atene” nel 1931, a cui fa seguito la “Carta del restauro italiana”. Quest'ultima è composta da una serie di indicazioni stilate dal Consiglio Superiore di Antichità e Belle Arti, diffuse sotto forma di circolari a cui contribuì Gustavo Giovannoni, una figura di primo piano nel dibattito dell'epoca; le indicazioni, trasmesse alle sovrintendenze, costituirono una sorta di codice normativo unificante in materia di restauro.


domenica 30 dicembre 2012

I "PRESEPINI" DEI VICOLI CARBONARI

di Francesco Fiumalbi

Nei pressi della cosiddetta chiesa della Crocetta, quasi davanti alla Nunziatina, scende un antico vicoletto verso la valle. E' uno dei cosiddetti “vicoli carbonari” che da qualche anno è tornato accessibile grazie alla passione e alla determinazione, davvero encomiabili, dei membri dell'Associazione “Moti Carbonari – Ritrovare la Strada”.
Provenendo dalle “Colline” in direzione del centro, si può leggere l'indicazione “Presepini” su un cartello, in legno, a forma di freccia che invita a scendere lungo la stradella. Ed è quello che abbiamo fatto. Il primo “presepino” che incontriamo appartiene ad una abitazione privata, ma ben si sposa con quello che troveremo più avanti. E' davvero curioso, se non propriamente divertente, osservare l'arguzia, e al tempo stesso la semplicità, con la quale sono stati realizzati queste piccole opere d'arte. Ci sono “presepini” fatti con piccoli elementi di legno, altri invece sono “graffiti” realizzati su lastre di plexiglas. E' interessante perché trovato il primo, poi viene letteralmente la curiosità di vedere se ce ne sono altri, cosicché lo sguardo comincia a muoversi a 360 gradi e le sorprese non mancano davvero!! Insomma, una bella occasione per fare due passi in un percorso lontano dal traffico e dalla vita frenetica, e dove ammirare queste piccole installazioni artistiche!

Il cartello indicatore
Foto di Francesco Fiumalbi

Il primo “presepino” privato
Foto di Francesco Fiumalbi

“Presepino” graffito sul plexiglas
Foto di Francesco Fiumalbi

“Presepino” graffito sul plexiglas
Foto di Francesco Fiumalbi

“Presepino” in legno
Foto di Francesco Fiumalbi

Angelo in legno
Foto di Francesco Fiumalbi

“Presepino” graffito sul plexiglas
Foto di Francesco Fiumalbi

“Presepino” graffito sul plexiglas
Foto di Francesco Fiumalbi

“Presepino” in legno e creta
Foto di Francesco Fiumalbi

“Presepino” in legno e creta
Foto di Francesco Fiumalbi
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