giovedì 26 agosto 2010

LUOGO META'-FISICO

di Francesco Fiumalbi


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Tutti ne parlano, ma pochi lo hanno visto davvero. E’ questo un luogo metafisico: un posto la cui essenza arriva prima ancora dell’immagine fisica, che forse non c’è mai stata.
Metafisico, “al di là del fisico”. Perdonate l’errore etimologico, ma si tratta di un qualcosa che è anche fisico per metà. Per l’altra metà è narrato, cantato o anche solo immaginato.
Questo luogo esiste davvero, solo che non è facile individuarlo, tantomeno arrivarci. Tutti sanno che più o meno è in quella zona, lì vicino, ma i più si basano sui racconti e le novelle di chi non c’è più. Può la fantasia contenere l’effettiva fisicità?
Un luogo così speciale merita di essere vissuto, oltre che col pensiero, anche con i sensi di cui disponiamo. Occorre mettersi in cammino e cercare. Già il fatto che un’automobile sarebbe di poca utilità dà l’idea di quanto questo luogo, nel nostro odierno sentire, sia lontano. Eppure è vicinissimo.
Bisogna andarci di persona e possibilmente in solitudine. Apprezzarne gli odori, i suoni, così inconsueti e “antichi”. La luce che filtra dalle foglie, un impercettibile gocciolìo d’acqua, il canto di un uccello di cui non conosciamo il nome.
Io ci sono stato. Ho seguito le indicazioni di Luciano Marrucci, l'ho cercato con Gionata Giglioli e Francesco Fisoni, senza esito. Poi ho seguito quelle di Rita Costagli. L'ho cercato ancora, infine l'ho trovato! Ci ho portato gli amici, e voglio, col video qua sotto, rendere partecipi i vostri occhi di quello che hanno visto i miei. Non pretendo di sostituire l’emozione, ma la sola dimostrazione dell’effettiva esistenza, lancia il silenzioso invito a partire. Buon viaggio!







Allora, avete capito dove sono stato?

(...continua...)



9 commenti:

  1. era facile questo per chi è stato uno dei GOONIES saminiatesi...

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  2. Giornate oziose dell'Estate
    -al settembrin risveglio pronte-
    giù dal mio colle mi portate
    ver l'ampia piana ch'è di fronte
    ma 'l selvo odor sacro alle Fate
    rivela qui l'antica Fonte.
    Qual favola mi raccontate?
    D'antico amor... novo orizzonte!
    (18 agosto 2010)

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    1. ma è molto bella!
      laura

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  3. Fortissimo questo video!!!
    Anch'io sto elaborando un post su fonti alle fate... sul primo accesso... quello della scoperta, tramite il tubo del contadino, ovvero il filo di arianna...
    Dove ci porterà, questo luogo misterioso e fantastico?
    Il luogo delle fate e delle acque sorgive di San Miniato?
    Se ognuno di noi. dalla sua abitazione puntasse un laser verso fonti alle fate, riusciremmo a creare una stella?
    o almeno un piccolo asterisco?

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  4. @TOSI

    Queste parole mi ricordano un amico che lì ho portato proprio quel giorno. Mi ha detto che di quell'esperienza aveva fatto una poesia. Eccola. E' bellissima.

    Spero che il mio amico voglia pubblicarla qui su questo blog, con tutti gli onori del caso. E magari riveli la sua identità.

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  5. @ RITA

    Eh si, puoi ben dirlo... il filo di Arianna, nel labirintico bosco!!

    E' soprattutto grazie a te se ho trovato la fonte.

    Bella l'idea dei raggi luminosi per formare una stella. In realtà questa stella c'è già. Ognuno di noi ha puntato lì anche solo un attimo della propria emozione. E quella stella ora brilla nei cuori di tutti.

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  6. Riuscitissimo video: ha reso l'atmosfera di un sito d'incomparabile fascino. Sembra un portale
    dell'arcano. Un luogo più romantico e più lirico
    a San Miniato io non lo conosco. Pericolosamente ammaliante come tutti i posti fatati

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  7. Io ci sono stato da ragazzo ed ho bevuto l'acqua al suo interno! Momenti indimenticabili con amici indimenticabili!

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