martedì 12 ottobre 2010

ANTEPOST... POETICO

Con questo post desideriamo inaugurare una nuova rubrica che propone nuovi contenuti per questo blog rispetto a quelli cui il lettore era avvezzo.
Vale la pena far presente che i nostri articoli sono frutto, sì, di minuziose ricerche bibliografiche, ma soprattutto sono il risultato di "verifiche sul campo", ovvero di faticose ricerche nei siti sconosciuti del nostro territorio.
Chi ha partecipato a queste ricerche sa quanto siano appaganti nel momento in cui si riscoprono, a volte per puro caso, veri e propri tesori d'arte e di architettura, testimonianze del nostro passato lasciate, ahimè, per anni nell'oblio e nell'incuria.
Ciò premesso, con questo post desideriamo raccontare di questo nostro lavoro di ricerca e riscoperta e la forma migliore per descriverne le forti emozioni che trasmette, ci è sembrata la POESIA.
Un assiduo frequentatore delle nostre perlustrazioni settimanali, si diletta, senza pretesa d'esser chiamato poeta, nel comporre endecasillabi in ottava rima ed oggi, ispirato da Clio, la sua musa prediletta, propone al lettore i suoi versi.
Gli eventi cui si fa menzione si riferiscono ad un sopralluogo dalle Fonti di San Pietro alle Fonti di Pancole, che saranno oggetto di un prossimo post sulle pagine di questo blog.

La rubrica che inizia con questo post si chiama: SAN MINIATO... IN POESIA, ed avrà il seguente logo:





L'Acqua Generosa
di Alessio Guardini
Clio, fammi dono d'un anima estrosa!
La storia d'oggi, per esser narrata,
chiede passione faconda e copiosa
com'ebbe colui che l'acqua illibata
bevve per primo e chiamò Generosa
la Fonte, che idDio portò alla vallata,
dove leggenda d'un secolo addietro
vide passar San Paolo e San Pietro.

Ciò che ora scrivo, con questo mio metro,
fiera racconta un'anziana signora,
lei custodisce in un angolo tetro
storie per chi, come noi, cerca ancora
sotto quell'acqua, che sembraci vetro,
l'ombra d'un Santo è rimasta finora.
L'acqua che oggi ci nutre il cervello
tolse la sete del nostro castello!

C'incamminiamo lassù verso quello
col cuore colmo di gradita energia,
già d'altra Fonte seguiamo un cartello,
quel che s'immagina con la fantasia.
La riscoperta è quanto di più bello
nel territorio di nascita ci sia!
E chi, cercar, non sa ancor di che cosa
temo, la sua, sia una vita noiosa.

(dedicata a Rita, Matilde, Francesco, Marco e Massimo
e a tutti quelli che non si stancano di... cercare ancora)

9 commenti:

  1. Fantastica! Questa poesia, per me che ho partecipato alla "spedizione", è come un bellissimo flash-back. Un grazie col cuore, caro Alessio, per il tuo dono di scrivere che condividi con noi. La tua sensibilità nel distillare emozioni dalle situazioni è unica.
    Le tue parole son come ciliegie: ancora, ancora!

    RispondiElimina
  2. Grazie Alessio, per questo "sonetto".
    E' divertentissimo leggere le tue rime, notando come le parole, dal gusto retrò, ti sgorghino libere e ben appropriate, anche alle sensazioni interiori di noi 6, elementi dell'allegra brigata e degli altri figuranti, di queste avventurose passeggiate eroi-stori-comiche, di cui speriamo, in futuro, poterne fare una mostra (fotografica-artistica e di poesia).
    Alla prossima e bon voyagé!

    RispondiElimina
  3. complimenti ale,
    un saluto a tutti.
    alla prossima avventura!! :)

    RispondiElimina
  4. Giacomo Caramelli18 ottobre 2010 11:07

    Ogni scoperta gl'è una bella sposa
    però va corteggiata con dovizia
    di quei particolari che la prosa
    a volte tace forse per pigrizia.
    Che la poesia v'ispiri lenta e ariosa
    ed accompagni a braccio la notizia
    che ogni scoperta pur se piccolina
    per l'alma persa gl'è la medicina.

    RispondiElimina
  5. Giacomo Caramelli18 ottobre 2010 11:09

    Molto e positivamente meravigliato nel ritrovare in calce una rimatura in Ottava. Bella e precisa (che è cosa rara).
    Grazie da uno Scalese...

    RispondiElimina
  6. Torno adesso da un lungo viaggio e leggo per la prima volta i vostri commenti... Non ho parole per ringraziarvi! Come avevo scritto in premessa, non ho la pretesa d'esser definito poeta, mi basta sapere d'esser riuscito a trasmettere coi miei versi i sentimenti che abbiamo condiviso durante le nostre avventure.

    Grazie a Giacomo per la poesia e per i complimenti, curiosamente proprio in questi giorni sto leggendo il tuo libro quindi conosco bene il tuo talento ed anche per questo le tue parole mi lusingano!

    Grazie a tutti!

    RispondiElimina
  7. Il mio libro!? Oddìo, sei realmente un ricercatore meticoloso! Credo di averne uno io a malapena. Ahahahahhahahahah...Un abbraccio, Giacomo.

    RispondiElimina
  8. Spero davvero che queste "ri-scoperte" qualche volta le facciate anche di Domenica, almeno posso venire anch'io!
    Edi

    RispondiElimina
  9. Edi, contiamo di farne anche di domenica. Purtroppo, fino ad ora, per vari motivi non è stato possibile. Quando per la pioggia, quando per la disponibilità dei partecipanti...
    addirittura, in estate, sarebbe divertente fare anche qualcosa in notturna...

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...