sabato 4 gennaio 2014

PREMIAZIONE STELLA DELL'ARTE - SAN MINIATO 11 GENNAIO 2014 ORE 17





Stella dell’Arte per l’Architettura
Dipartimento di Architettura DIDA (Università degli Studi di Firenze)Il nuovo Dipartimento di Architettura DIDA, diretto dal Prof. Saverio Mecca, individua il proprio ambito scientifico e formativo nella cultura e nella scienza del progetto sintesi tra dimensione estetico-umanistica, tecnico-scientifica ed economico-organizzativa. La cultura del progetto è chiamata oggi a confrontarsi con i nuovi scenari aperti dalla globalizzazione dei processi produttivi e con le innovazioni introdotte nei sistemi di comunicazione. Il patrimonio di esperienze e di qualità della Facoltà di Architettura di Firenze confluisce oggi nel Dipartimento di Architettura DIDA e nella Scuola di Architettura nella loro missione di formazione alla professione e alla ricerca aperta allo scenario europeo e mondiale.

Stella dell’Arte per le Arti Visive
Gino Terreni. Nasce a Martignana nei pressi di Empoli. Terreni è un artista poliedrico, che ama spaziare tra diverse tecniche. Sue opere si trovano presso la Galleria degli Uffizi, il Museo Civico di Pistoia, la Collezione Vaticana, la Collezione Puskin di Mosca, il Museo di Leningrado, la Neue Berliner Galerie Graphik. È membro dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, delle Muse e degli Incisori d'Italia, dell'Associazione degli Incisori Veneti e della Compagnia del Paiolo di Firenze. Ha realizzato, tra gli altri, il Monumento Internazionale alla Pace dell’Abetone e il monumento alle vittime per l'Eccidio del Padule di Fucecchio.

Stella dell’Arte per la Letteratura
Carlo Lapucci. Vive a Firenze dove si occupa di letteratura, linguistica e tradizioni popolari. Ha lavorato e collaborato con case editrici, ha diretto la rivista Le lingue del mondo; si è occupato di traduzione (Dal volgarizzamento alla traduzione, Valmartina, Valmartina, Firenze 1983). Tra le varie opere citiamo: Dizionario dei modi di dire della lingua italiana (1969); il Dizionario dei proverbi italiani (Le Monnier 2006); Il libro delle paure (Sarnus 2009); Il numero e la struttura universale (Polistampa 2010); Estetica e trascendenza (Cantagalli, Siena, 2011); Le leggende della terra toscana (Sarnus 2011). Si segnalano anche i romanzi Itinerario a Vega (Cappelli 1972), L’uomo di vetro (Camunia 1992), Viaggio nell’Antimateria (Rossi 2006), L’erba della paura (Pagliai 2011).

Stella dell’Arte per la Musica
Fondazione Domenico Bartolucci. La Fondazione a lui intitolata è presieduta dal Dott. Alessandro Biciocchi. Domenico Bartolucci (1917- 2013), sacerdote, compositore, direttore di coro e d’orchestra è uno dei più celebri musicisti italiani contemporanei. In occasione del Concistoro Ordinario Pubblico del 20 novembre 2010 il Santo Padre Benedetto XVI lo ha nominato Cardinale per la generosità e dedizione con la quale si è distinto nel servizio alla Chiesa. Nel 1956 alla morte di Lorenzo Perosi, Pio XII gli conferì l’ufficio di Direttore Perpetuo della Cappella Musicale Pontificia. La sua fama è cresciuta grazie ai successi ottenuti nei vari continenti, testimoniando l’arte e la fede della Chiesa cattolica e mantenendo vivo l’inestimabile patrimonio del canto gregoriano e della polifonia sacra.

Stella dell’Arte per il Teatro
Masolino D'Amico. Critico letterario, teatrale, sceneggiatore e scrittore. Traduttore di numerose opere di autori inglesi come Oscar Wilde, Lyman Frank Baum, William Shakespeare, Edwin Abbott, Samuel Richardson, e Lewis Carroll. Notevolmente apprezzato nella traduzione teatrale in particolare di Tennessee Williams e Arthur Miller. Tra le opere si segnala il saggio critico La commedia all'Italiana sulla cinematografia brillante italiana dal 1945 al 1975, (Ed. Il Saggiatore). Nel 1978 ha iniziato la sua collaborazione col quotidiano La Stampa come critico letterario e teatrale. E’ stato professore ordinario di Lingua e Letteratura Inglese alla Terza Università di Roma fino al 2011. Ad oggi continua a tenere dei moduli di insegnamento all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Il premio Stella dell’Arte nasce nel 2009 con l’intento di valorizzare il lavoro di quanti si dedicano all’Arte. La Stella è la riproduzione in scala, realizzata in ceramica, della stella di marmo bianco e verde incastonata nella facciata della Cattedrale di San Miniato. La stella simboleggia la stella polare, guida e riferimento per chi intraprende un cammino. Con il conferimento delle Stelle, una per ogni disciplina presente nell’associazione, l’Unione Cattolica Artisti Italiani di San Miniato intende dimostrare il proprio apprezzamento e contribuire alla diffusione e alla conoscenza, sempre più necessarie, dei risultati conseguiti da chi si dedica all’Arte con continuità e ne ha fatto un proprio mezzo di crescita e di elevazione.

Luca Macchi (Presidente sezione U.C.A.I. di San Miniato)

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