L'Amministrazione Comunale,
proseguendo il percorso iniziato con la costruzione del parcheggio della Valle
di Cencione, che ha portato alla "liberazione" dalle autovetture di
Piazza del Duomo e di Piazza della Repubblica (Piazza del Seminario), intende "riqualificare", non solo esteticamente, Piazza del Popolo. Consapevole del
fatto che la piazza rappresenta uno dei principali nodi di interconnessione sanminiatese,
oltre a costituire anche l'unico parcheggio di un certo rilievo all'interno del
centro abitato, l'A.C. ha promosso un percorso in cui la cittadinanza possa
esprimere idee, pareri, desideri, necessità.
L'invito è stato
prontamente accolto dall'Associazione Architettura e Territorio "Lanfranco
Benvenuti", coadiuvata dall'Ass. "Moti Carbonari - Ritrovare la
Strada". Anche Smartarc ha cercato di dare il proprio contributo mettendo
a disposizione la piattaforma di contatti sui vari social networks affinché i
cittadini di San Miniato possano essere informati di quanto avviene e
partecipare.
Venerdì 14 settembre
2012 si è svolto il primo incontro: Piazza del Popolo è stata dichiarata
off-limits alle autovetture e, al posto dei veicoli in sosta, sono stati
allestiti un paio di tavoli, circondati da un buon numero di sedie, su cui sono
stati raccolti documenti storici, cartografie, ma anche fogli bianchi e
strumenti per il disegno. Si è formata una assemblea, liquida, variegata,
costituita da professionisti, tecnici comunali, membri della Giunta e del
Consiglio Comunale, e, soprattutto, da molti cittadini sanminiatesi. Un
semplicissimo motivo di incontro, quello di parlare di San Miniato e della sua
piazza, in uno spazio non convenzionale: a detta di molti l'atmosfera è stata
quasi "surreale", nessuno si ricordava di aver mai visto Piazza del
Popolo completamente "vuota" (in occasione della Mostra del Tartufo,
pur non essendo possibile parcheggiare, lo spazio è comunque occupato dagli
stands).
Non è certamente qui,
su questo blog, lo spazio migliore per riportare le impressioni, gli umori, le
idee, che sono emerse. Tuttavia vale la pena sottolineare alcuni aspetti
significativi che sono risultati, e mi scuserete se ho tralasciato qualcosa (è possibile
proporre qualsiasi precisazione, basta commentare in fondo alla pagina).
Dopo i saluti
d'apertura dell'Arch. Sandro Saccuti, Presidente dell'Ass. Architettura e
Territorio "Lanfranco Benvenuti", dell'Assessore ai LL.PP. Arch.
Maria Teresa Piampiani e dell'Ing. Annunziati, Dirigente dell'Uff. LL.PP. del
Comune di San Miniato, si è avviata la discussione.
L'Arch. Luigi Latini ha
ricordato che la piazza non è solo uno spazio in mezzo alle case, è un luogo. D'altra
parte il luogo è legato ad uno spazio, ma lo spazio non è necessariamente
legato ad un luogo. La differenza sta qui: il luogo è un qualcosa di complesso,
che non ha il solo parametro spaziale, ma si compone anche di fattori non
materiali, come le opportunità, o i limiti. Piazza del Popolo è un luogo nato per assolvere
all'esigenza di spazio pubblico d'incontro, spazio di mercato e non solo. Questo
aspetto, che adesso è negato, deve poter essere recuperato per la vita delle persone che abitano o frequentano San Miniato, come hanno sottolineato l'Arch. Adriano Marsili
e l'artista Luca Macchi. Questo luogo non è un'isola deserta, è inserito in un
sistema urbano ancora più complesso, che necessita di essere trattato
unitariamente nella sua articolazione, come hanno suggerito Andrea Mancini e
l'Arch. Emilio Bertini, con particolare attenzione all'organizzazione dei parcheggi. L'Arch. Marco Stacchini ha riconosciuto la necessità di pensare San Miniato inserita in un contesto più ampio,
coinvolgendo nel ragionamento l'intero territorio comunale ed in particolare i
centri urbani della pianura. L'Arch. Anna Braschi ha sottolineato quest'ultimo aspetto, suggerendo la possibilità di recuperare le interconnessioni fra città
e territorio, che sono rappresentate anche dai vicoli carbonari (alcuni di
questi vicoli, ormai trasformati, sono la Via Angelica e il vicolo dell'Inferno,
con quest'ultimo che potrebbe essere messo in comunicazione con il parcheggio
della Valle di Cencione).
Insomma, è stato un
momento per riflettere sulla piazza nella piazza, e più in generale anche di San Miniato. E' stato, innanzitutto, un incontro fra persone che hanno veramente a cuore la
propria Città e che parlano di questa con spirito costruttivo. Probabilmente la
soluzione per la piazza è ancora lontana, o forse è vicinissima ed occorre solo
prenderne coscienza, ma non è questo l'obiettivo dichiarato. Questo percorso
non vuole definire il progetto nei minimi dettagli (e nemmeno potrebbe in termini
amministrativi), ma veicolare l'attenzione su questo luogo, chiamato piazza,
che al momento è solo un parcheggio. E anche se molti sanminiatesi non hanno
guadagnato il microfono, forse anche per timore di dover parlare in pubblico,
hanno comunque ascoltato quanto veniva discusso, hanno commentato, in altre
parole hanno riflettuto sulla propria Città. Ovviamente... non finisce qui! Ci
saranno altri incontri, di cui vi terremo aggiornati.
Per ora da Piazza del Popolo è tutto.
Per ora da Piazza del Popolo è tutto.














