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giovedì 5 gennaio 2017

APSM-ISVP-024 L'EDICOLA DI SAN RANIERI A BUCCIANO

di Francesco Fiumalbi


APSM-ISVP-024
L'EDICOLA CON L'IMMAGINE DI SAN RANIERI A BUCCIANO

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola votiva
Luogo: San Miniato, fraz. Bucciano, via Bucciano
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: Immagine a stampa, originale Xilografia di N. Mocati, tratta da un dipinto di Giovanni Battista Tempesti (XVIII secolo)
Soggetto: San Ranieri
Altri soggetti: No
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: No
Indulgenza: NO
Periodo: XVIII secolo
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-024

L'edicola contenente l'immagine di San Ranieri
San Miniato, fraz. Bucciano, via Bucciano
Foto di Francesco Fiumalbi

DESCRIZIONE
Quasi alla conclusione della salita che conduce a Bucciano, oltrepassata la fonte, ma prima di giungere al cancello della villa Morali (poi Lorenzelli) e quindi alla chiesa di San Regolo, sul margine destro della strada si trova un'edicola votiva, affiancata da alcune piante di cipresso.
Si tratta di un manufatto a base rettangolare realizzato in muratura, con copertura a due falde, intonacato su tutti i lati e tinteggiato con un colore fra il giallo e il rosato. Sul prospetto principale si apre una grande nicchia arcuata, tale da consentire l'ingresso di una persona in piedi, contenente un'edicola più piccola con al suo interno l'immagine di San Regolo, patrono della città di Pisa.
La costruzione è molto antica: è rappresentata nel Catasto Generale della Toscana (1834), ed ha una propria particella assegnata (forse in virtù del fatto che è “visitabile” al suo interno). I caratteri stilistici inducono a formulare una datazione non antecedente il '700.
L'immagine è costituita dalla riproduzione di una xilografia ottocentesca di Niccolò Mocati, che a sua volta è tratta da un dipinto di Giovan Battista Tempesti [Volterra, 1729 – Pisa, 1803] raffigurante San Ranieri in preghiera. Presenta la seguente didascalia: Sancte Rayneri protege Pisas. C'è da dire che, con ogni probabilità, non si tratta dell'immagine originaria dell'edicola. Il soggetto primigenio al momento non è conosciuto.

L'edicola contenente l'immagine di San Ranieri
San Miniato, fraz. Bucciano, via Bucciano
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola contenente l'immagine di San Ranieri
Indicata nel Catasto Generale Toscano
Comunità di San Miniato, Sezione Q “Bucciano”
Archivio di Stato di Pisa – Catasto Terreni – Mappe – San Miniato - 64
Immagine tratta dal progetto CASTORE – Regione Toscana
Per gentile disponibilità

L'edicola contenente l'immagine di San Ranieri
Indicata nel Catasto Generale Toscano
Comunità di San Miniato, Sezione Q “Bucciano”
Archivio di Stato di Pisa – Catasto Terreni – Mappe – San Miniato - 64
Immagine tratta dal progetto CASTORE – Regione Toscana
Per gentile disponibilità

L'immagine di San Ranieri, stampa di una xilografia di Niccolò Mocati
tratta da un dipinto di Giovanni Battista Tempesti
San Miniato, fraz. Bucciano, via Bucciano
Foto di Francesco Fiumalbi

lunedì 20 giugno 2016

L'AFFRESCO DI SANTA LUCIA IN VIA ENSI NEL COMUNE DI SAN MINIATO

di Francesco Fiumalbi


APSM-ISVP-018
L'AFFRESCO DI SANTA LUCIA IN VIA ENSI NEL COMUNE DI SAN MINIATO

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Pittura murale su abitazione
Luogo: San Miniato, via Ensi
Tipologia: Pittura murale
Tipologia immagine: Pittura murale
Soggetto: Santa Lucia
Altri soggetti: NO
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: NO
Indulgenza: NO
Periodo: seconda metà '700.
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-0018

Santa Lucia, pittura murale
sulla facciata di una casa colonica
a San Miniato, via Ensi
Foto di Francesco Fiumabi

DESCRIZIONE
Lungo via Ensi, la strada di fondovalle che segue più o meno parallelamente l'omonimo corso d'acqua, si trovano numerose abitazioni “storiche”. Sono vecchie case contadine o “coloniche”, cioè date ai “coloni” che lavoravano i poderi col sistema della mezzadria. In particolare, nel tratto compreso fra Calenzano e Marzana “bassa” – o Parrino, se preferite – a poca distanza dall'intersezione con la via che conduce al Volpaio e poi a San Quintino, si trova una casa colonica un po' “speciale”.
Attualmente non risulta abitata, ma lo è stata fino a non molti anni fa. In facciata, proprio al di sopra della scala e sotto alla piccola loggia che segna l'ingresso all'abitazione, è situata una curiosa pittura murale raffigurante Santa Lucia. Dalla strada si vede perfettamente e da un punto di vista stilistico è possibile attribuirla alla seconda metà del '700. Le dimensioni dell'immagine, iscritta in una sottile cornice bruna, a occhio, sono di circa 60x60 cm: un “braccio” quadrato secondo le antiche unità di misura.


Santa Lucia, pittura murale
sulla facciata di una casa colonica
a San Miniato, via Ensi
Foto di Francesco Fiumabi

L'iconografia è perfettamente aderente a quella della giovane siciliana uccisa per la sua adesione al Cristianesimo. La tunica rossa, tipica dei martiri, è avvolta da un mantello azzurro, simbolo di purezza, esattamente come quello della Vergine Maria. Col braccio sinistro tiene la palma del martirio e il collo è trafitto da un pugnale acuminato, ovvero lo strumento che, stando all'agiografia tradizionale, vene utilizzato per la sua uccisione. Presente anche il controverso particolare del piatto con gli occhi (l'argomento è ampiamente dibattuto e secondo la più diffusa interpretazione deriverebbe dall'associazione etimologica del nome di Lucia con quello di Luce, in latino “Lux”). Per ulteriori dettagli agiografici si rinvia al sito Santi e Beati.

La casa contenente l'immagine di Santa Lucia - Ortofoto, anno 2012
Regione Toscana - Sistema Informativo Territoriale ed Ambientale
Per gentile disponibilità Geoscopio maps by Regione Toscana
are licensed under a Creative Commons Attribution - 3.0 Italia License

Ma cosa ci fa un'immagine del genere all'ingresso di una vecchia casa colonica?
La risposta è semplice. Quella casa, infatti, nel Catasto Generale della Toscana (che per il Comune di San Miniato è datato al 1834) risulta appartenere alla “Chiesa di S. Lucia a Calenzano”.

Nel Catasto Leopoldino viene riportato il toponimo di “Podere di Lazzerone”. Chi fosse costui non ci è dato di sapere, forse un antico proprietario. Nella cartografia contemporanea come la Carta Tecnica Regionale, invece, lo stesso edificio è contrassegnato dall'indicazione “Casa Santa Lucia”.
Esattamente come i nobili, che erano soliti apporre il proprio stemma familiare sulla case di cui erano proprietari, anche le chiese “marchiavano” gli immobili in modo che i loro possedimenti fossero riconoscibili immediatamente. Era una pratica diffusa tanto in città quanto in campagna.

Nel territorio del Comune di San Miniato si trova almeno un altro paio di esempi simili, sopravvissuti fino ai giorni nostri. Si tratta di due case coloniche, una a La Serra e l'altra a San Donato. La prima, caratterizzata dalla presenza di un dipinto murale, praticamente nella stessa posizione, raffigurante San Regolo. Questo perché la casa era di proprietà della Parrocchia di Bucciano, il cui titolare è proprio San Regolo. La seconda contiene invece l'immagine di "Santa Cristiana", ovvero Beata Oringa Menabuoi in quanto l'abitazione di proprietà del Monastero di Santa Cristiana di Santa Croce sull'Arno.

Di seguito alcune immagini tratte dalla cartografia storica e moderna.

Il “Podere di Lazzarone” nel Catasto Generale Toscano,
C. di S. Miniato, Sez. K – Marzana, Cappuccini e Calenzano – Foglio n. 4
Archivio di Stato di Pisa, Catasto terreni, Mappe, San Miniato, n. 31
Immagine tratta dal sito web del “Progetto CASTORE”
Regione Toscana e Archivi di Stato Toscani. Per gentile disponibilità. Info Crediti e Copyright

Il “Podere di Lazzarone” nel Catasto Generale Toscano,
C. di S. Miniato, Sez. K – Marzana, Cappuccini e Calenzano – Foglio n. 4
Con sovrapposizione della cartografia catastale moderna (in rosso)
Archivio di Stato di Pisa, Catasto terreni, Mappe, San Miniato, n. 31
Immagine tratta dal sito web del “Progetto CASTORE”
Regione Toscana e Archivi di Stato Toscani. Per gentile disponibilità. Info Crediti e Copyright

Le proprietà della “Chiesa di S. Lucia a Calenzano” (azzurro)
segnate nel Catasto Generale della Toscana
Immagine tratta da DidaLabs – Dipartimento di Architettura
Il Catasto di San Miniato al tempo dei Lorena”
Progetto di Tommaso Borghini e Letizia Coltellini
Per gentile disponibilità Creative Commons Attribuzione – Non Commerciale
Condividi allo stesso modo – 4.0 Internazionale

Le proprietà della “Chiesa di S. Lucia a Calenzano” (azzurro)
segnate nel Catasto Generale della Toscana
Immagine tratta da DidaLabs – Dipartimento di Architettura
Il Catasto di San Miniato al tempo dei Lorena”
Progetto di Tommaso Borghini e Letizia Coltellini
Per gentile disponibilità Creative Commons Attribuzione – Non Commerciale
Condividi allo stesso modo – 4.0 Internazionale

La “Casa di Santa Lucia” nella Carta Tecnica Regionale
Regione Toscana - Sistema Informativo Territoriale ed Ambientale
Per gentile disponibilità Geoscopio maps by Regione Toscana
are licensed under a Creative Commons Attribution - 3.0 Italia License

La “Casa di Santa Lucia” nella Carta Tecnica Regionale
Regione Toscana - Sistema Informativo Territoriale ed Ambientale
Per gentile disponibilità Geoscopio maps by Regione Toscana
are licensed under a Creative Commons Attribution - 3.0 Italia License
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