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domenica 5 maggio 2019

IN PILLOLE [044] IL MACELLAIO D’ETIOPIA IN VISITA A SAN MINIATO NEL 1939

a cura di Francesco Fiumalbi


Rodolfo Graziani [Filettino, 1882 – Roma, 1955] fu una delle personalità di maggior spicco durante il periodo fascista. Dopo aver combattuto durante la Prima Guerra Mondiale, aderì al fascismo e fu protagonista di tutte le guerre coloniali intraprese dal regime: la riconquista Libia (1921-1931), l’invasione dell’Etiopia (1935-1936) e la repressione in Abissinia (1935-1937). Fu Vice Governatore della Tripolitania e della Cirenaica (1930-1934), Governatore della Somalia (1935-1936), Viceré d’Etiopia (1936-1937), Maresciallo d’Italia e Marchese di Neghelli (1936), poi Capo di Stato Maggiore del Regio Esercito (1939-1941), Governatore della Libia (1940-1941), nonché Ministro della Guerra durante la Repubblica Sociale Italiana. I suoi metodi violenti e brutali, le spietate azioni di massacro e di sterminio condotte durante le dure repressioni contro le popolazioni civili dei territori africani, gli valsero l’appellativo di “Macellaio d’Etiopia”. E proprio per cercare di stemperare il clima di tensione venutosi a creare in Africa Orientale a causa dell’operato del viceré, nel 1938 Mussolini richiamò Graziani in Italia, dove rimase fino alla fine del 1939, in parte emarginato dal regime, fino alla sua nomina a Capo di Stato Maggiore che ne segnò la riabilitazione.

Rodolfo Graziani
Immagine tratta da Wikipedia

Rodolfo Graziani fu a San Miniato il 28 giugno 1939. Al momento si ignorano le ragioni di questa sua breve visita, tuttavia è assai probabile che Graziani prendesse parte ad una delle numerose iniziative fasciste che si svolsero durante la 1° Mostra delle Attività Empolesi (8 giugno – 2 luglio 1939) a cui presenziarono numerosi gerarchi fascisti. In ogni caso i sanminiatesi accolsero benevolmente la presenza del "Macellaio". D'altra parte, anche volendo, non avrebbero potuto fare diversamente. Va poi ricordato che la martellante propaganda del regime esaltava in ogni modo le "vittorie" del regime, celando o ridimensionando gli episodi spiacevoli e drammatici che potevano compromettere l'immagine del fascismo. All'epoca Graziani veniva presentato come un "eroe nazionale" e non certo come un sanguinario gerarca di un regime razzista e imperialista, che si era macchiato di atrocità e crimini di guerra.

Della rapida sosta sanminiatese si ha riscontro da un breve articolo del settimanale diocesano «La Domenica», Anno III, n. 27 del 2 luglio 1939. Di seguito il testo:

Il Maresciallo d’Italia
S. E. Graziani
Nella nostra città
Giovedì mattina giunse nella nostra Città il Maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani.
Dopo una visita alla Cattedrale, l’illustre ospite si recava all’Albergo Miravalle, sostandovi brevemente.
Esprimendo la sua ammirazione per le bellezze naturali e panoramiche di S. Miniato e promettendo una sosta più lunga, il Marchese di Neghelli ripartiva alla volta di Firenze, fatto segno alle più vive acclamazioni delle persone che si trovavano in piazza del Duomo.


lunedì 7 dicembre 2015

ADDSM - 1863, 28 GIUGNO - OCCUPAZIONE SAN FRANCESCO


ARCHIVIO DOCUMENTARIO DIGITALE DI SAN MINIATO [ADDSM]
1863, 28 giugno – Occupazione San Francesco

In questa pagina è proposta la trascrizione del Regio Decreto del 22 dicembre 1863 con cui Vittorio Emanuele II dispose l'occupazione per motivi militari del Convento di San Francesco a San Miniato. Sulle varie soppressioni, occupazioni e ripristini di San Francesco nel corso del XIX secolo si veda il post: LE SOPPRESSIONI E I RIPRISTINI DEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO A SAN MINIATO.

Estratto dalla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 175 del 25 luglio 1863:

Il N. 1339 della Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia contiene il seguente Decreto:

VITTORIO EMANUELE II
Per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA

Vista la Legge in data 22 dicembre 1861 sull'occupazione temporaria di Case religiose per cause di pubblico servizio sì militare che civile;
Sulla proporzione del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari della Guerra,
Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:

Articolo unico.

E' fatta facoltà al Ministero della Guerra di occupare temporariamente ad uso militare il Convento di S. Francesco in S. Miniato, provvedendo a termini dell'articolo 1 della legge suddetta a ciò che può riguardare il culto, la conservazione delle opere d'arte e l'alloggiamento dei Monaci ivi esistenti.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserito nella Raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandato a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Torino, addì 28 giugno 1863

VITTORIO EMANUELE

A. Della Rovere

Il Convento di San Francesco a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi
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