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sabato 7 dicembre 2019

APSM-ISVP-035 EDICOLA MARIANA IN VIA DALMAZIA, BORGHIGIANA - SAN MINIATO

di Francesco Fiumalbi


APSM-ISVP-035
EDICOLA MARIANA IN VIA DALMAZIA, BORGHIGIANA

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola votiva
Luogo: San Miniato, Loc. Borghigiana, via Dalmazia 132
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: Statua
Soggetto: Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Altri soggetti: No
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: Si
Indulgenza: No
Periodo: anni '60 del XX secolo (1958?)
Riferimenti: nessuno
Id: APSM-ISVP-035

L'edificio su cui è collocato il simulacro della Madonna
situato in via Dalmazia a San Miniato, Loc. Borghigiana
Foto di Francesco Fiumalbi

DESCRIZIONE
Lungo via Dalmazia, in località Borghigiana, si trova un edificio sulla cui facciata è ricavata una nicchia in cui è collocata una statua raffigurante l'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Si tratta di un simulacro, probabilmente in terracotta o gesso, dipinto e smaltato.
Da un punto di vista iconografico riproduce la cosiddetta "Madonna di Lourdes": la Vergine, con le mani giunte raccolte in preghiera, volge lo sguardo verso l'alto, ed ha la testa coronata dalle 12 stelle. Ai piedi della statua è presente un'iscrizione il cui testo è proposto di seguito:

SOFFERMATI O PASSEGGERO
E INNALZA UNA PRECE
AL RALENTAR DEL PASSO
CHI NON SALUTA MARIA
HA IL CUOR DI SASSO



La statua dell'Immacolata Concezione della B.V. Maria
situata in via Dalmazia a San Miniato, loc. Borghigiana
Foto di Francesco Fiumalbi

mercoledì 1 ottobre 2014

LA MADONNA CON BAMBINO DEL GIANNONI IN VIA DALMAZIA A SAN MINIATO

a cura di Francesco Fiumalbi

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APSM-ISVP-006
LA MADONNA CON BAMBINO DI GIANFRANCO GIANNONI IN VIA DALMAZIA A SAN MINIATO

SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Immagine Madonna con Bambino
Luogo: San Miniato, via Dalmazia
Tipologia: Pittura Murale
Tipologia immagine: Pittura Murale
Soggetto: Madonna con Bambino
Altri soggetti: No
Autore: Gianfranco Giannoni
Epigrafe: NO, solo firma autore
Indulgenza: NO
Periodo: 1987 su immagine preesistente rovinata
Riferimenti: Carlo Crivelli
Id: APSM-ISVP-006

DESCRIZIONE
Percorrendo l’attuale via Dalmazia, all'interno della borgata denominata “Le Colline”, sul lato sinistro della strada si incontra una abitazione molto particolare. Sulla facciata, appena sopra il portone di ingresso, è visibile una immagine sacra raffigurante una Madonna con Bambino.
L'opera fu realizzata dal pittore sanminiatese Gianfranco "Franco" Giannoni nell'anno 1987, andando a sostituire una più vecchia immagine, ormai completamente rovinata e irrecuperabile. Tracce della precedente decorazione sono ancora visibili sul lato sinistro della pittura.

L'abitazione con l'immagine sacra realizzata da G. Giannoni
Foto di Francesco Fiumalbi

L'aspetto più curioso di questa pittura è il fatto che si tratta di una rielaborazione in chiave “moderna” di un'opera conosciutissima, ovvero la cosiddetta “Madonna di Macerata”, realizzata intorno al 1470 da Carlo Crivelli, una delle massime espressioni del Rinascimento. Situata già nella chiesa dei Minori Osservanti di Macerata, è oggi conservata al Palazzo Buonaccorsi del medesimo luogo. Crivelli è un artista notissimo al mondo degli storici dell'arte; un po' meno al grande pubblico, almeno rispetto ai "giganti" del calibro di Botticelli o di Piero della Francesca. Recentemente è stato valorizzato anche in un paio di libri firmati da Vittorio Sgarbi, che lo considera al pari dei grandissimi del Rinascimento.

L'opera in questione, da un punto di vista iconografico, rappresenta una cosiddetta "Madonna del Buon Consiglio", ovvero quella composizione che vede Maria con in braccio Gesù Bambino, il quale, avvicinandosi al volto della madre, e quasi accarezzandola con la mano, sembra suggerire qualcosa all'orecchio di Lei. Per questo motivo, si dice "del Buon Consiglio". Non deve sfuggire che questo tipo di iconografia nacque in conseguenza del cosiddetto Miracolo di Genazzano (Prov. di Roma), avvenuto, secondo la tradizione nel 1467. L'opera del Crivelli è del 1470.

Per rimanere nel territorio sanminiatese, anche l'oratorio di Collebrunacchi è dedicato proprio alla Madonna del Buon Consiglio. Ne abbiamo parlato nel post L'ORATORIO DI COLLEBRUNACCHI.

L'immagine sacra realizzata da G. Giannoni
Foto di Francesco Fiumalbi

Da un punto di vista del disegno, l'opera di Gianfranco Giannoni ricalca quasi in tutto e per tutto il dipinto del Crivelli. Quello che cambia è l'utilizzo del colore, decisamente moderno nella riproposizione sanminiatese: dal blu elettrico del manto della Madonna, a varie sfumature di color ciano dello sfondo. Il Bambino, invece, è molto simile al modello rinascimentale.

In tutto questo, non si può fare a meno di cogliere un certa sfumatura di ironia. Giannoni, infatti, dichiara apertamente di aver fatto ricorso al modello rinascimentale del Crivelli. In basso a sinistra alcuni piccoli caratteri ci informano della circostanza: C. CRIVELLI F. GIANNONI 1987.

L'immagine sacra realizzata da G. Giannoni, particolare
Foto di Francesco Fiumalbi

La cosa buffa sta nel fatto che nel 1987, e per molti anni successivi, una persona che non avesse avuto modo di studiare la storia della pittura italiana, di fronte a quella scritta, avrebbe pensato certamente alla firma di due pittori. Due artisti che avrebbero operato congiuntamente, fianco a fianco: il Giannoni, conosciutissimo in San Miniato, e l'altro, il Crivelli, che però in zona non lo conosceva nessuno. O quasi. Chissà in quanti si saranno chiesti: “Ma chi è quel Crivelli lì, amico del Giannoni, che c'ha fatto la Madonna insieme?”

Oggi, invece, basta prendere in mano uno smartphone, connettersi ad internet, cercare su un qualsiasi motore di ricerca le parole “Crivelli” e “pittura” e tutta l'ironia proposta dal Giannoni sfuma via. O, addirittura, scattare una foto e fare una ricerca per immagine. Nel 1987 sarebbero stati in pochi ad accorgersi di questo piccolo scherzetto, se così possiamo definirlo.

Si ringrazia Angela Bulleri per il prezioso contributo alla stesura di questo post.

L'immagine sacra realizzata da G. Giannoni, particolare della firma
Foto di Francesco Fiumalbi

martedì 13 maggio 2014

L'EDICOLA MARIANA IN VIA DALMAZIA A SAN MINIATO

APSM-ISVP-005
L'EDICOLA MARIANA IN VIA DALMAZIA A SAN MINIATO

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SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Edicola mariana
Luogo: San Miniato, via Dalmazia
Tipologia: Edicola
Tipologia immagine: scultura in terracotta dipinta e smaltata
Soggetto: Madonna
Altri soggetti: No
Autore: Sconosciuto
Epigrafe: SI
Indulgenza: SI, 40gg
Periodo: seconda metà '800
Riferimenti: Mons. Annibale Barabesi
Id: APSM-ISVP-005

DESCRIZIONE
Scendendo in direzione di Loc. Borghigiana, lungo l’attuale via Dalmazia, sul lato sinistro della strada si incontra un'edicola votiva, contenente una piccola statua mariana. Siamo all’estremità sud-occidentale di San Miniato, nella zona denominata Le Colline, e precisamente in Loc. Case Magazzini.
L'edicola, di modesta dimensione, si eleva al di sopra di un basamento in laterizi, anticipato da due scalini in pietra. L'immagine mariana, costituita da una statua in terracotta dipinta, si trova all'interno di una nicchia chiusa da una rete, inserita in uno sportello con cornice in legno. Ai lati dell'apertura due pilastrini in bassorilievo, che sostengono idealmente un'architrave sormontata da una cornice. Al di sopra, chiude la composizione una piccola croce metallica.
Nel basamento è inserita una epigrafe, scolpita su marmo bianco, con la seguente iscrizione:

INDULGENZA
DI GIORNI QUARANTA
CONCESSA DALL'ILL.MO MONSIGNORE
ANNIBALE BARABESI
VESCOVO DI SAN MINIATO
A CHI DEVOTAMENTE RECITERA'
UNA AVE MARIA

Mons. Annibale Barabesi fu Vescovo della Diocesi di San Miniato dal 1867 al 1897, ed è a questo periodo, che va ascritta la costruzione dell'edicola. Non è possibile, tuttavia, scartare la possibilità che in precedenza, nello stesso luogo, fosse collocata un'immagine sacra, seppur non siano emersi, ad oggi, riscontri documentali. Sia nelle Carte dei Capitani di Parte [C. 660, Popolo di S. Maria a Fibiastri, anni 1580-1595], che nel Catasto Generale della Toscana [Comunità di San Miniato, Sez. B, Colline adiacenti alla Città, foglio n. 4, anno 1834] in quel punto non è segnala la presenza di immagini sacre. E' probabile, inoltre, che la piccola statua mariana non corrisponda all'immagine originaria. Sul retro del simulacro è presente anche un piccolo quadretto, la cui immagine è celata dalla figura in terracotta.
Non va poi dimenticato il fatto che l'edicola si trova in prossimità dell'intersezione fra via Dalmazia e via Sforza, ovvero fra l'antica via delle Colline e l'antica via per Cigoli. Potrebbe trattarsi, dunque, di un'immagine lì posizionata anche quale punto di stazione durante l'annuale pellegrinaggio al Santuario di Maria “Madre dei Bimbi” di Cigoli, che proprio negli ultimi anni dell'800 venne ampliato e restaurato.

L'edicola mariana in via Dalmazia a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola mariana in via Dalmazia a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'edicola mariana in via Dalmazia a San Miniato
Foto di Francesco Fiumalbi

L'iscrizione con l'indulgenza concessa dal Vescovo Barabesi
Foto di Francesco Fiumalbi
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