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lunedì 7 novembre 2016

APSM-ADIA-06D-003 INSEDIAMENTO BASSOMEDIEVALE LOC. MIGLIANA

APSM-ADIA-06D-003 
INSEDIAMENTO BASSOMEDIEVALE LOC. MIGLIANA



SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Insediamento
Epoca: Basso medioevo (XI-XV secolo)
Rinvenimento: Campagne di scavo 2014, 2015, 2016
Località: San Miniato, loc. Migliana
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-06D-003

DESCRIZIONE SINTETICA
Le fonti documentarie lucchesi (sec. IX-X) attestano la presenza di un centro demico riconducibile alla curtis del Vescovo di Lucca situata in Valdegola ubi dicitur Miliano. A partire da questi dati sono state avviate indagini e campagne di scavo, a partire dal 2014.
In particolare sono state indagate ampie porzioni del crinale che si protende dalla strada di collegamento fra Balconevisi e Collegalli verso Loc. Fornacino, nella zona denominata “Podere Migliana”.
E’ emersa l’esistenza di un vero e proprio abitato, seppur costituito da abitazioni modeste e dal sedime di una struttura che potrebbe qualificarsi come una piccola torre. Dai materiali emersi è stata datata la prima frequentazione anteriormente alla fine del XII secolo. Ad una fase di sviluppo, circoscrivibile fra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII, seguì una successiva fase di declino che portò all’abbandono dell’abitato, tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Ulteriori frequentazioni sono registrate nel corso del XIV secolo, probabilmente funzionale alla spoliazione delle strutture. Infine, a partire dal XVI secolo, la zona è interessata dallo sfruttamento delle aree boscate per la produzione di carbone. In tutte le aree dello scavo sono state rinvenute carbonarie e perfino una vicina fornace, di epoca successiva, per la produzione di laterizi.
Secondo l’interpretazione fornita dagli archeologi, potrebbe trattarsi dei resti del castello di Scopeto, documentato a partire dall’XI secolo e appartenente alla famiglia comitale dei Gherardeschi.



BIBLIOGRAFIA
- F. Cantini, B. Fatighenti, San Miniato (PI). Podere Migliana: dati preliminari dalla prima campagna di scavo (maggio 2014) (concessione di scavo), in Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, n. 10/ 2014, Firenze, 2015, pp. 326-328.
- F. Cantini, S. Collavini, G. Boschian, A. D’Aloia, B. Fatighenti, P. Tomei, Ubi dicitur Millano. Archeologia di un sito d’altura nella valle dell’Eloga (San Miniato – PI), in «Archeologia Medievale», Firenze, n. XLII, 2015, pp. 27-52.
- F. Cantini, B. Fatighenti, A. Meo, G. Gallerini, San Miniato (PI). Podere Migliana: la campagna di scavo 2015 (concessione di scavo), Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, n. 11/2015, Firenze, 2016, pp. 355-357.
- F. Cantini, R. Belcari, C. Cicali, A. D'Aloia, B. Fatighenti, A. Meo, G. Gallerini, Ubi dicitur Millano. Il castello di Scopetulo (S. Miniato, PI): nuovi dati dalla campagna discavo 2015, in «Archeologia Medievale», Firenze, n. XLIII, 2016.

sabato 9 luglio 2016

APSM-ADIA-04B-017 MATERIALI EPOCA ROMANA LOC. CASA FASTELLI - ROFFIA

APSM-ADIA-04B-017
MATERIALI EPOCA ROMANA IMPERIALE, LOC. CASA FASTELLI - ROFFIA


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali, anfore, selciato stradale?
Epoca: Romana, periodo Imperiale
Rinvenimento: primi '900, 1960, 1973, 1996
Località: San Miniato, Loc. Casa Fastelli - Roffia
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-04B-017

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DESCRIZIONE SINTETICA
Già nei primi anni del '900, in Loc. Casa Fastelli nei pressi di Roffia, vennero rinvenuti frammenti di grandi contenitori, di cui tuttavia rimase solamente la memoria. Intorno al 1960 venne rinvenuto un anforone, probabilmente ad uso di sepoltura, andato perduto. Nel 1973, durante una ricognizione di superficie, Agostino Dani osserva una discreta quantità di frammenti riferibili a vasellame e contenitori di varia tipologia. Lo stesso Dani nel 1996 effettua una nuova ricognizione nella zona, rinvenendo a breve di stanza altri frammenti di epoca romana (classificabili fra I e III sec. d.C.), oltre a materiali e pietrame probabilmente riferibili ad una arginatura o rilevato stradale e una moneta dell'Imperatore Costantino I (306-337).


BIBLIOGRAFIA
- A. Dani, Un'area archeologica romana presso Roffia (San Miniato), in Quaderno n. IV dell'Associazione Ricerche Storiche Valdarno di Sotto, Sezione Territoriale dell'Istituto Storico Lucchese, Fucecchio, 2016, pp. 123-134.

 

giovedì 9 gennaio 2014

APSM-ADIA-06D-002 STRADA BASSOMEDIEVALE PONTE A ELSA

APSM-ADIA-06D-002 
STRADA BASSOMEDIEVALE PONTE A ELSA


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Selciato stradale
Epoca: Basso medioevo (XI-XV secolo)
Rinvenimento: 2008
Località: San Miniato, fraz. Ponte a Elsa, via Nazionale
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-06D-002

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DESCRIZIONE SINTETICA
Durante i lavori per la posa in opera di una tubazione dell'acquedotto all'interno del centro abitato di Ponte a Elsa, al di sotto di via Nazionale, è stato rinvenuto il selciato di una strada medievale, datata dagli archeologi all'XI secolo circa. La strada fu poi ampliata, venne creata una vera e propria massicciata fra il '700 e l'800, per poi diventare l'odierna via Nazionale. Lungo questo allineamento stradale è stata rinvenuta anche una fornace di epoca romana poi riutilizzata nel basso medioevo [VEDI APSM-ADIA-04B-016 FORNACE EPOCA ROMANA PONTE A ELSA].



BIBLIOGRAFIA
- F. Cantini (a cura di), Archeologia dei manufatti stradali tra medioevo ed età contemporanea: lo scavo in località Ponte a Elsa (San Miniato, PI), in G. Ciampoltrini (a cura di), Peccioli e la Valdera dal Medioevo all'Ottocento. Itinerari archeologici fra Pisa e Volterra, Atti della giornata di Studi del 18 aprile 2009, Peccioli, Centro Polivalente, Museo Archeologico di Peccioli, PeccioliPer, Pacini Editore, Pisa, 2010, pp. 97-110: 98-100.
- F. Fiumalbi, La via Francigena e la viabilità nel territorio sanminiatese in epoca medievale. Nuovi spunti di ricerca, in Bollettino dell'Accademia degli Euteleti della Città di San Miniato, n. 79, 2012, pp. 382, 394.

 

APSM-ADIA-04B-016 FORNACE EPOCA ROMANA PONTE A ELSA

APSM-ADIA-04B-016
FORNACE EPOCA ROMANA PERIODO IMPERIALE, PONTE A ELSA


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Resti di fornace
Epoca: Romana, periodo Imperiale
Rinvenimento: 2008
Località: San Miniato, fraz. Ponte a Elsa, via Nazionale
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-04B-016

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DESCRIZIONE SINTETICA
Durante i lavori per la posa in opera di una tubazione dell'acquedotto all'interno del centro abitato di Ponte a Elsa sono stati rinvenuti i resti di una fornace attiva fin dall'epoca romana. La struttura, una volta abbandonata, fu poi restaurata e nuovamente utilizzata in epoca basso medievale, per poi essere coperta dal manto stradale probabilmente attorno al XVI secolo.


BIBLIOGRAFIA
- F. Cantini (a cura di), Archeologia dei manufatti stradali tra medioevo ed età contemporanea: lo scavo in località Ponte a Elsa (San Miniato, PI), in G. Ciampoltrini (a cura di), Peccioli e la Valdera dal Medioevo all'Ottocento. Itinerari archeologici fra Pisa e Volterra, Atti della giornata di Studi del 18 aprile 2009, Peccioli, Centro Polivalente, Museo Archeologico di Peccioli, PeccioliPer, Pacini Editore, Pisa, 2010, pp. 97-110: 101-103.
- F. Fiumalbi, La via Francigena e la viabilità nel territorio sanminiatese in epoca medievale. Nuovi spunti di ricerca, in Bollettino dell'Accademia degli Euteleti della Città di San Miniato, n. 79, 2012, pp. 382, 394.

 

lunedì 6 gennaio 2014

APSM-ADIA-03D-005 MATERIALI ETRUSC. ELLENISTICO CATTEDRALE DI SAN MINIATO

APSM-ADIA-03D-005
MATERIALI EPOCA ETRUSCA PERIODO ELLENISTICO ALL'INTERNO DELLA CATTEDRALE DEI SS. MARIA E GENESIO DI SAN MINIATO


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali vari
Epoca: Etrusca, Periodo Ellenistico (III-I sec. a.C.)
Rinvenimento: 2008
Località: San Miniato, Cattedrale dei SS. Maria e Genesio
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-03D-005

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DESCRIZIONE SINTETICA
All'interno della Cattedrale dei SS. Maria Assunta e Genesio Martire di San Miniato, sono stati effettuali scavi archeologici, diretti da Giulio Ciampoltrini, che hanno individuato materiali riferibili a stratigrafie d'epoca etrusca periodo ellenistico.


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini, Un crocevia degli itinerari dell'Etruria Settentrionale: l'area di San genesio nel sistema degli insediamenti del Valdarno Inferiore fra VI e II secolo a.C., in F. Cantini e F. Salvestrini (a cura di), Vico Wallari – San Genesio. Ricerca storica e indagini archeologiche su una comunità del medio Valdarno Inferiore fra Alto e Pieno Medioevo, Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo di San Miniato, Firenze University Press, Firenze, 2010, p. 17.

 

APSM-ADIA-04B-015 TOMBA ROMANA EPOCA IMPERIALE LOC. CASA LA TOMBA

APSM-ADIA-04B-015
TOMBA ROMANA EPOCA IMPERIALE LOC. CASA LA TOMBA


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Tomba
Epoca: Romana, Periodo Imperiale (I sec. a.C. - II sec. d.C.)
Rinvenimento: 1995
Località: Balconevisi - Loc. Casa la Tomba
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-04B-015

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DESCRIZIONE SINTETICA
Su un rilievo alla destra della Valle del Torrente Chiecina, nei pressi di Balconevisi, in Loc. Casa La Tomba, è stata individuata una tomba di epoca romana, periodo imperiale.
La tomba risulta essere una cavità scavata nei sedimenti argillosi, reimpiegata come cantina nella vicina casa colonica. E' costituita da un piccolo vestibolo d'ingresso, di pianta quadrata con copertura a botte ribassata, dal quale si accede alla camera sepolcrale vera e propria. Quest'ultimo ambiente presenta una pianta rettangolare, coperto con volta ribassata, su cui si aprono le due nicchie, larghe ma poco profonde, che costituivano l'alloggiamento per i defunti.
La tipologia di questa tomba risulta essere un modello assai diffuso in tutto il contesto imperiale, italiano e non.

Schema planimetrico della tomba in Loc. Casa la Tomba


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, p. 72.

VINCOLO
L'area de "La Tomba" è inserita all'interno dell'elenco dei beni archeologici vincolati, ai sensi della parte II del Codice dei Beni Culturali (D.lgs 42/2004), che presentano valenza paesaggistica e come tali individuati quali zone di interesse archeologico ai sensi dell'art. 142, comma 1, lettera "m".
Valori identificativi:
Denominazione: MONUMENTO FUNERARIO RUPESTRE DELLA MEDIA ETA' IMPERIALE
Tipologia: Tomba
Dati Catastali: f. 104, pp. 8, 9 (parte)
ID Regione Toscana: 90500320173
Archeo: 0159
Codice SBAT: PI0022
Fonte: http://www.lamma-cres.rete.toscana.it/

 

APSM-ADIA-04B-014 INSEDIAMENTO ROMANO EPOCA IMPERIALE LOC. PAESANTE

APSM-ADIA-04B-013
INSEDIAMENTO ROMANO EPOCA IMPERIALE LOC. PAESANTE


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali riferibili ad insediamento
Epoca: Romana, Periodo Imperiale (I sec. a.C. - II sec. d.C.)
Rinvenimento: ?
Località: Loc. Paesante
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-04B-014

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DESCRIZIONE SINTETICA
Sul crinale di un rilievo alla destra della bassa Valdegola, in Loc. Paesante, furono rivenuti materiali da inquadrare nell'ambito di un insediamento romano, d'epoca imperiale.
Nei pressi è stato rinvenuto anche un insediamento dell'epoca dei metalli. Vedi APSM-ADIA-02B-002 INSEDIAMENTO BRONZO ANTICO LOC. PAESANTE.


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, p. 71.

 

mercoledì 25 dicembre 2013

APSM-ADIA-03D-004 INSEDIAMENTO ETRUSCO ELLENISTICO LOC. CASA SCANDICCI (LA SERRA)

APSM-ADIA-03D-004
INSEDIAMENTO ETRUSCO ELLENISTICO IN LOC. CASA SCANDICCI (LA SERRA)


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali riferibili ad insediamento
Epoca: Etrusca, Periodo Ellenistico (III-I sec. a.C.)
Rinvenimento: ?
Località: San Miniato, Fraz. La Serra, Loc. Casa Scandicci
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-03D-004

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DESCRIZIONE SINTETICA
Alle pendici settentrionali delle colline occidentali della media Valdegola, nei pressi della frazione La Serra, in Loc. Casa Scandicci, furono rivenuti materiali riferibili ad un insediamento di epoca Etrusca, periodo Ellenistico. In particolare frammenti di ceramica nera.


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, p. 69.

 

APSM-ADIA-03D-003 INSEDIAMENTO ETRUSCO ELLENISTICO LOC. LA PALAGINA (VALDEGOLA)

APSM-ADIA-03D-003
INSEDIAMENTO ETRUSCO ELLENISTICO IN LOC. LA PALAGINA (VALDEGOLA)


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali riferibili ad insediamento
Epoca: Etrusca, Periodo Ellenistico (III-I sec. a.C.)
Rinvenimento: ?
Località: San Miniato, Loc. La Palagina
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-03D-003

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DESCRIZIONE SINTETICA
Alle pendici settentrionali delle colline occidentali della media Valdegola, in Loc. La Palagina, furono rivenuti materiali riferibili ad un insediamento di epoca Etrusca, periodo Ellenistico. In particolare frammenti di ceramica nera.


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, p. 69.

 

domenica 3 novembre 2013

APSM-ADIA-04B-005 INSEDIAMENTO ROMANO IMPERIALE LOC. POGGIO A ISOLA

APSM-ADIA-04B-005
INSEDIAMENTO ROMANO IMPERIALE LOC. POGGIO A ISOLA


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali riferibili ad insediamento
Epoca: Romana, Periodo Imperiale (I sec. a.C. - II sec. d.C.)
Rinvenimento: 1977
Località: Loc. Poggio a Isola
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-04B-005

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DESCRIZIONE SINTETICA
A metà del pendio del rilievo che chiude la Valdelsa sul lato occidentale e nei pressi di Loc. Poggio a Isola, durante una campagna di ricerche di superficie condotta nel 1977, furono rinvenuti materiali sparsi da inquadrare nell'ambito di un piccolo insediamento romano di epoca imperiale. L'area interessata copre una superficie di 200 mq e i materiali consistono in frammenti di elementi di copertura (coppi e tegole), in oggetti di uso quotidiano (prevalentemente recipienti in argilla a vario impasto), e alcune anfore.


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini e F. Maestrini, Frammenti di Storia. Archeologia di superficie nel Medio Valdarno Inferiore, Catalogo della Mostra Villa Pacchiani/Santa Croce sull'Arno 14 maggio - 5 giugno 1983, Santa Croce sull'Arno, 1983, p. 23.
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, p. 71.

 

venerdì 1 novembre 2013

APSM-ADIA-04B-004 INSEDIAMENTO ROMANO IMPERIALE A LA CATENA - BACOLI

APSM-ADIA-04B-004
INSEDIAMENTO ROMANO IMPERIALE A LA CATENA, LOC. BACOLI


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali riferibili ad insediamento
Epoca: Romana, Periodo Imperiale (I sec. a.C. - II sec. d.C.)
Rinvenimento: 1981
Località: La Catena, Loc. Bacoli
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-04B-004

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DESCRIZIONE SINTETICA
Ai piedi del rilievo che chiude la valle del Rio Bacoli sul lato orientale, durante una campagna di ricerche di superficie condotta da G. Ciampoltrini e F. Maestrini nel 1981, furono rinvenuti materiali sparsi da inquadrare nell'ambito di un piccolo insediamento databile fra il I sec. a.C. e il II sec. d.C.. I materiali consistono in frammenti di oggetti di uso quotidiano, prevalentemente in argilla. Probabilmente anche tracce di un edificio con zoccolo in pietra.
Nei pressi di questo insediamento nel 1979 erano stati rinvenuti materiali di un sito leggermente più antico, vedi APSM-ADIA-04A-002.


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini e F. Maestrini, Frammenti di Storia. Archeologia di superficie nel Medio Valdarno Inferiore, Catalogo della Mostra Villa Pacchiani/Santa Croce sull'Arno 14 maggio - 5 giugno 1983, Santa Croce sull'Arno, 1983, p. 17-18.
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, pp. 71-72.
- A. Dani e V. Vallini, Leporaia in Valdegola. Il castello medievale e la villa romana, Edizioni dell'Erba, Fucecchio, 1998, p. 48.

 

APSM-ADIA-04A-002 INSEDIAMENTO ROMANO REPUBBLICANO A LA CATENA - BACOLI

APSM-ADIA-04A-002
INSEDIAMENTO ROMANO REPUBBLICANO A LA CATENA, LOC. BACOLI


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Materiali riferibili ad insediamento
Epoca: Romana, Periodo Repubblicano (I sec. a.C.)
Rinvenimento: 1979
Località: La Catena, Loc. Bacoli
Collocazione: -
Id: APSM-ADIA-04A-002

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DESCRIZIONE SINTETICA
Ai piedi del rilievo che chiude la valle del Rio Bacoli sul lato orientale, durante una campagna di ricerche di superficie condotta da G. Ciampoltrini nel 1979, furono rinvenuti materiali sparsi da inquadrare nell'ambito di un piccolo insediamento del I sec. a.C.. I materiali consistono in frammenti di oggetti di uso quotidiano, prevalentemente in argilla.


BIBLIOGRAFIA
- G. Ciampoltrini e F. Maestrini, Frammenti di Storia. Archeologia di superficie nel Medio Valdarno Inferiore, Catalogo della Mostra Villa Pacchiani/Santa Croce sull'Arno 14 maggio - 5 giugno 1983, Santa Croce sull'Arno, 1983, p. 17.

 

giovedì 31 ottobre 2013

APSM-ADIA-04B-003 EPIGRAFE PIEVE DI CORAZZANO

APSM-ADIA-04B-003
EPIGRAFE SULLA FACCIATA DELLA PIEVE DI CORAZZANO


SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Frammento di epigrafe
Epoca: Romana, Periodo Imperiale (I-II sec. d.C.)
Rinvenimento: -
Località: Corazzano, Pieve di San Giovanni
Collocazione: Facciata Pieve di San Giovanni
Id: APSM-ADIA-04B-003

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DESCRIZIONE SINTETICA
Nella facciata della Pieve di San Giovanni a Corazzano è inserito, nella muratura in laterizio, un frammento di epigrafe (cm 39x31) d'epoca Romana, periodo Imperiale (I-II sec. d.C.). L'iscrizione mutila deve essere accostata ad un altra, proveniente dall'altare della chiesa di Sant'Andrea di Corniano e trasferita nel '700 dal Vescovo Poltri all'interno della Curia Vescovile di San Miniato, e qui murata.
Le due porzioni dell'epigrafe si riferiscono ad una dedica, mutila, alla Dea Bona (tipica divinità legata alla fecondità), realizzata per conto da Lucius Venuleius e da suo figlio Lucis.
La provenienza dovrebbe essere la Valdegola, anche se rimane ignota la collocazione originaria.


BIBLIOGRAFIA (Epigrafe)
- Corpus Inscriptionum Latinarum (CIL), Accademia di Berlino, XI, 1734.
- G. Ciampoltrini, Un nuovo frammento di CIL XI, 1735. CIL XI, 1734 e 1735 "ritrovate", in Epigraphica, n. 42, 1980, pp. 160ss.
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, p. 71.
- G. Ciampoltrini, Gli ozi dei Venulei. Considerazioni sulle Terme di Massaciuccoli, in Prospettiva, nn. 73-74, 1995, pp. 119ss.
- A. M. Andermahr, Totus in praediis, Bonn, 1998, pp. 472ss.
- G. Ciampoltrini, Il territorio di San Miniato e i Venulei, in G. Ciampoltrini e M. C. Guidotti (a cura di), Segni e lettere. Alcune scritture antiche del Mediterraneo: dal cuneiforme al latino. Catalogo della Mostra, Museo didattico sulla Civiltà della Scrittura, Soprintendenza Archeologica per la Toscana, Comune di San Miniato, 2000, pp. 91-96.
- G. Ciampoltrini, Museo Archeologico, Sistema Museale di San Miniato, 2008, pp. 29-31

 

martedì 29 ottobre 2013

APSM-ADIA-04A-001 IL RIPOSTIGLIO DI SANTA LUCIA A SCOCCOLINO

APSM-ADIA-04A-001
IL RIPOSTIGLIO DI SANTA LUCIA A SCOCCOLINO

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SCHEDA SINTETICA
Oggetto: Monete
Epoca: Romana, Periodo Repubblicano (I sec. a.C.)
Rinvenimento: 1748
Località: San Miniato Basso, popolo di Santa Lucia a Scoccolino
Collocazione: Museo Archeologico Nazionale di Firenze (in parte) - Disperso

DESCRIZIONE SINTETICA
Nel 1748, ai piedi della collina sanminiatese in località Scoccolino, nel popolo di Santa Lucia, venne scoperto un cosiddetto "ripostiglio", ovvero un nascondiglio di monete, contenenti circa 3500 denari in argento. Secondo gli studi effettuati, la rimessa delle monete avvenne intorno all'80 d.C., o almeno a questa epoca corrispondono le monete più recenti.
Il piccolo tesoro fu rinvenuto da una contadinella nei terreni del Senatore Ascanio Sanminiati. Il materiale fu suddiviso fra il proprietario del terreno, la ritrovatrice e il fisco granducale. In parte venduto e in parte confluito nella collezione numismatica del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.


BIBLIOGRAFIA
-  Archivio Storico Comune di San Miniato, Preunitario, Vicariato di San Miniato, n. 1018, c. 488.
- P. Zaccaria, Storia Letteraria d'Italia, Libro I, Venezia, 1750, pp. 289-290.
- C. Cavedoni, Ragguaglio Storico Archeologico de' precipui ripostigli antichi di medaglie consolari e di famiglie romane d'argento, Modena, 1854, pp. 16n, 37.
- G.F. Gamurrini, Ripostiglio di monete consolari presso S. Miniato al Tedesco, in Periodico di Numismatica e Sfragistica, n. V, 1873, pp. 251.
- G. H. Crawford, Roman Republican Coins Hoards, London, 1969, p. 98, n. 262.
- G. De Marinis, Topografia storica della Val d'Elsa in periodo etrusco, Biblioteca della Miscellanea Storica della Valdelsa, Società Storica della Valdelsa, 1977, p. 59, 125-126n.
- G. Ciampoltrini, La collezione archeologica del Palazzo Comunale di San Miniato, in Miscellanea Storica della Valdelsa, n. 86, fasc. 1-3, 1980, p. 137.
- G. Ciampoltrini, L'insediamento tra Era e Elsa dall'età dei metalli alla tarda antichità, in Le Colline di San MIniato (Pisa). La natura e la storia, Supplemento n. 1 ai Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno, n. 14, 1995, p. 60, 70.
- G. Ciampoltrini, "Samminiatensis thesauri". Il ripostiglio di Santa Lucia a Scoccolino, 1748, in Erba d'Arno, XCII-XCIII, 2003, p. 51-60.
- G. Ciampoltrini, Il museo archeologico di San Miniato. L'antica collezione comunale, Sistema Museale di San Miniato, Bandecchi & Vivaldi, Pontedera, 2008, pp. 22-23.
- G. Ciampoltrini, Un crocevia degli itinerari dell'Etruria Settentrionale: l'area di San genesio nel sistema degli insediamenti del Valdarno Inferiore fra VI e II secolo a.C., in F. Cantini e F. Salvestrini (a cura di), Vico Wallari – San Genesio. Ricerca storica e indagini archeologiche su una comunità del medio Valdarno Inferiore fra Alto e Pieno Medioevo, Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo di San Miniato, Firenze University Press, Firenze, 2010, p. 18.
- S. Alberigi, G. Ciampoltrini, Le acque e il vino. Gli scavi 2010-2011 a La Scafa di Pontedera, I Segni dell'Auser, Tipografia La Grafica Pisana, Bientina, 2012, p. 49.



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